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U2: le canzoni più sottovalutate di Bono Vox e soci

Gli U2 sono una delle band più apprezzate del pianeta e, probabilmente, anche una delle più prolifiche. Bono, The Edge, Adam Calyton e Larry Mullen Jr. in questi 44 anni di carriera sono riusciti a vendere oltre 170 milioni di copie nel mondo e ad assicurarsi una serie infinita di riconoscimenti. Alcuni singoli come With Or Without You, Sunday Bloody Sunday, Beautiful Day, Where The Street Have No Name, I Still Haven’t Found What I’m Looking For e One sono infatti considerati delle vere e proprie pietre miliari del rock. Oggi, però, non vogliamo soffermarci tanto su questi iconici brani, quanto piuttosto su quelli che, per un motivo o per un altro, sono rimasti nell’ombra. Andiamo quindi a scoprire una speciale classifica dedicata alle canzoni più sottovalutate degli U2.

40 (How Long)

40“, anche nota come 40 (How Long), è una canzone pubblicata dagli U2 nel 1983 ed estratta dall’album War. Il nome, invece, è un chiaro riferimento all’omonimo Salmo della Bibbia: la scelta ricadde proprio su questo testo perché a quanto pare Bono fu particolarmente toccato dal significato del componimento. Negli anni ottanta “40” è stata invece scelta dalla band irlandese per concludere i concerti dal vivo e, a differenza di tutte le altre canzoni, presenta una caratteristica a dir poco unica: è l’unico pezzo degli U2 in cui The Edge e Adam Clayton si scambiano gli strumenti!

Heartland

Passiamo ora alla seconda canzone di questa speciale classifica delle canzoni più sottovalutate degli U2: Heartland. Rilasciata il 10 ottobre del 1988 ed inclusa nell’album Rattle and Hum, Heartland è nata in seguito ad un viaggio fatto dal bassista Adam Clayton e il frontman Bono Vox, il quale una volta affermò che il brano è il risultato di una serie di piccoli pezzi estratti dal suo diario di viaggio. Heartland è considerata, in conclusione, come un vero e proprio inno alla bellezza della natura americana.

So Cruel

So Cruel, pubblicata dalla band irlandese nel 1991 ed estratta dall’album Achtung Baby, è stata scritta interamente da Bono Vox. Durante le registrazioni dell’album The Edge si separò con sua moglie Aislinn O’Sullivan e, l’evento, svolse un ruolo quasi centrale nella realizzazione dell’opera che, alla fine, tratta proprio della fine (quasi violenta) di una relazione. Bono, infatti, è riuscito perfettamente a incanalare il dolore del suo collega nel testo di “So Cruel“.

Your Blue Room

Un’altra canzone degna di questa classifica è sicuramente Your Blue Room, estratta dall’album del 1995 Original Soundtrack 1. Registrato dagli U2 insieme all’iconico Brian Eno, il brano è stato pensato ed ideato per la pellicola diretta da Michelangelo Antonioni e Wim Wenders: “Al di là delle nuvole“. Volete un motivo in più per ascoltare questa canzone? Bene, eccolo: nel 2005, durante un’intervista rilasciata per Rolling Stone, Bono confessò che Your Blue Room è uno dei suoi singoli preferiti dell’intera discografia degli U2.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)