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U2: quando The Edge rischiò di rovinare il ritorno della band

Gli U2 sono una delle band che dall’anno della loro formazione, il 1976, hanno raccolto più successi in assoluto. Amati in tutto il mondo, grazie a canzoni come “With Or Without You”, “Beautiful Day” o “One”, ancora oggi continuano a riempire stadi che accolgono migliaia di ammiratori. C’è stato un periodo però, neanche troppi anni fa, in cui la band si prese un periodo di pausa, tornando poi in tour, dopo quattro anni di stop, nel 2015. In quell’occasione The Edge, il chitarrista della band, rischiò di rovinare tutto.

U2: il ritorno dopo quattro anni

La band si stava esibendo alla Rodgers Arena di Vancouver Canada, dopo aver lasciato i fans a corto di esibizioni dal vivo per quasi cinque anni. L’attesa era dunque molta, così come l’eccitazione dei diciottomila ammiratori accorsi, che si era fatta palpabile sugli spalti ed in tutta l’arena. L’occasione per cui la band tornava sul palco era quella di presentare il nuovo album della band: “Songs Of Innocence”, che contiene brani come “The Miracle (of Joey Ramone)”, “Every Breaking Wave” e “Song for Someone”.

Il tour a sorpresa

Il tour era stato annunciato dagli U2 a sorpresa, il giorno dell’uscita dell’album, cogliendo positivamente di sorpresa i fans, ansiosi di rivedere la band dal vivo. La situazione è dunque apparecchiata molto bene: diciottomila persone fra il pubblico e la band molto carica dopo il lungo stop a seguito del “360° Tour”, conclusosi nel 2011. Lo spettacolo lascia tutti entusiasti, con brani provenienti dal loro ultimo album, ma anche quelli più classici, che hanno fatto innamorare più di una generazione.

U2: il volo di The Edge

Tutto quella sera andava per il meglio, o almeno così sembrava. Infatti, sul finale dello show, mentre la band suonava “I Still Havent’t Found What I’m Looking For”, un incidente fece gelare il sangue ai diciottomila che riempivano la Rodgers Arena di Vancouver. Questo perché, durante il brano di chiusura, il chitarrista The Edge, passeggiava con disinvoltura sul palco mentre suonava. Era sulla passerella che permette ai musicisti di andare in mezzo al pubblico, quando, non accorgendosi di essere giunto sul bordo, cadde rovinosamente giù dalla passerella!

The Edge: “Ero da un’altra parte”

Gli altri membri degli U2 apparentemente non si accorsero di nulla, continuando l’esibizione come se nulla fosse accaduto, mentre i tecnici aiutavano The Edge a rimettersi il piedi. Quando The Edge alzò il braccio per far capire che andava tutto bene, il pubblico esorcizzò lo spavento, lasciandosi andare con una risata. Come disse lo stesso chitarrista nelle interviste dopo l’accaduto: “Ha rischiato di essere il tour più breve di sempre! Mi dispiace, ma in quel momento avevo la testa da un’altra parte, ho perso la cognizione dello spazio e non ho visto il bordo!”, scherzando anche sul suo nome, bordo infatti in inglese si dice “edge”.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com