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Green Day, Il vero significato di Wake me up when September ends

Quando arriva Settembre tutto il mondo del web si riempie della frase “Wake me up when September ends”. Ciò avviene in quanto sicuramente Settembre è un mese che tutti vorremmo finire prima possibile. Infatti, segna la fine dell’estate, l’inizio della scuola e di nuovi doveri. Citando quella frase, però, citiamo anche il titolo di una canzone dei Green Day. Il brano non ha nulla a che vedere con la speranza della fine di Settembre a causa della fine dell’estate, ma è molto più profondo. Scopriamo tutto circa il significato di Wake me up when September ends.

Nell’album American Idiot

Trattandosi di una canzone estratta da American Idiot, bisogna capire non solo il significato della composizione, ma anche quale ruolo assume all’interno del disco. Come sappiamo, infatti, American Idiot è un concept album. Racconta la storia di Jimmy, un ragazzo che scappa dalla periferia (viene denominato Jesus of Suburbia, nell’omonima canzone) e che vive una profonda crisi esistenziale. Wake me up when September ends è all’interno dell’album uno di quei brani che esprimono cosa prova intimamente Jimmy. Come questo, precedentemente Boulevard of broken dreams, una delle tracce più famose. In particolare, la canzone esprime la sua voglia di addormentarsi e risvegliarsi senza tutti i suoi tormenti inferiori.

La componente autobiografica di Billie Joe Armstrong

La canone, tuttavia, ha anche e soprattutto un significato autobiografico. L’ha scritta Billie Joe Armstrong, cantante dei Green Day, dedicandola a suo padre. Infatti, il padre morì nel 1982 a causa di un cancro quando aveva appena dieci anni. Il giorno del funerale fu proprio la madre di Billie Joe Armstrong a pronunciare la frase che dà titolo alla canzone. Secondo NME, Armstrong disse del mese di Settembre:”Penso che sia qualcosa che è rimasta con me, il mese di Settembre è quell’anniversario che è sempre solo, non so… Una specie di peccato. Ma è strano, quando le cose accadono così quando sei giovane, è quasi come se la vita iniziasse all’anno zero, o qualcosa del genere”. Per tutti noi, specie dopo che ne abbiamo appreso il significato, Wake me up when September ends è una canzone triste, eppure per Armstrong in qualche modo è stata catartica. “Penso a mio padre ogni giorno, davvero. Ho evitato di scrivere su di lui per molti anni e poi finalmente mi ha fatto stare bene avere una svolta del genere. Non è stata una sensazione negativa, ma è stato un po’ come onorarlo”.

Nella cultura americana

Il brano è uscito comunque fuori da questa sua idea originale, perché è diventato un vero e proprio simbolo. Oltre all’interpretazione goliardica post-estiva, i infatti, viene citata come canzone contro la guerra, a cui ci sono vari rimandi in American Idiot. Ancora, visto che fa riferimento al mese di Settembre, negli Stati Uniti è associata anche all’attentato alle Torri Gemelle, che come sappiamo è avvenuto l’11 Settembre.

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Laureata in lettere moderne e laureanda in Filologia moderna. Siciliana doc, scrittrice, ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.