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Whitesnake, David Coverdale rivela: “i testi sono la vera chiave del nostro successo”

David Coverdale, cantante e cantautore britannico naturalizzato statunitense -grazie alla sua propensione alla melodia, al suo stile più unico che raro (definito whispers & screams) in cui si alternano fasi dolci e riff aggressività- è considerato ancora oggi come uno dei vocalist più vivaci e sfacciati degli anni settanta. Conosciuto soprattutto per essere stato il frontman dei Deep Purple dal 1973 al 1976, David Coverdale ha poi deciso -nel 1978– di metter su un’altra formazione: i Whitesnake. E, strano ma vero, ha ottenuto col tempo maggior successo con questa formazione piuttosto che con i Deep Purple.

La storia dei Whitesnake

David Coverdale nel 1978, con lo scopo di creare un sound unico ed originale, fondò i Whitesnake: una band capace di mescolare hard rock, heavy metal, pop metal ed air metal. Il cantautore britannico, inoltre, ebbe l’intuizione di coinvolgere anche alcuni ex membri dei Deep Purple nel progetto: Jon Lord, Ian Paice, Cozy Powell e perfino Glenn Hughes. Mancava, naturalmente, Ritchie Blackmore, con cui Coverdale non aveva mai avuto un bel rapporto.

Recentemente David Coverdale, durante una conversazione con il giornalista newyorkese Joe Rock della stazione radio 102.3 WBAB di Long Island, ha svelato alcuni piccoli segreti relativi ai testi dei Whitesnake.

David Coverdale rivela: “i testi sono la vera chiave del nostro successo”

Alla domanda “il senso dell’umorismo è necessario nel rock?” il frontman dei Whitesnake ha risposto:

“Beh questa è una domanda davvero interessante -ha commentato David Coverdale- ultimamente sono molto attivo sui social network e, spesso, mi arrivano messaggi molto positivi dai fan. Sembra che le nostre canzoni li mettano di buon umore, soprattutto in questo periodo. In questi momenti, infatti, un sorriso è veramente necessario: credo sia una delle chiavi del nostro successo.”

“Sono sempre stato un sostenitore della meditazione -ha proseguito il frontman della band hard rock britannica- e, anche se effettivamente non la pratico, incoraggio le persone a provarla: sarebbe molto utile in questo momento.”

 

Il frotnman dei Whitesnake, poi, si è soffermato su un ipotetico tour d’addio della band. In una recente intervista rilasciata a ‘The Rino Podcast‘, Davi Coverdale ha spiegato:

“Ora ho 69 anni, quale miglior età per uscire di scena? Avevo perfino disegnato delle maglie, a dir poco terribili però. Il piano iniziale era quello di tenere un tour d’addio nel 2021 con cui ringraziare i fan per il grande supporto e la fedeltà in queste dieci decadi. Sinceramente, però, non credo sarà possibile organizzare eventi con grandi assembramenti nel 2021, credo se ne riparlerà direttamente nel 2022.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)