gtag('config', 'UA-102787715-1');

Wonderwall: a chi è dedicata la canzone degli Oasis?

Wonderwall, la canzone più romantica di sempre?

E’ sicuramente una delle canzoni più celebri della britpop band britannica, nonchè il brano che ha contribuito alla consacrazione completa del gruppo stesso. Scritta da Noel Gallagher e datata 1995 – tratta dall’album (What’s the Story) Morning Glory – Wonderwall è stata considerata da molto la canzone più romantica di sempre.

Al di là delle vendite e del grande successo commerciale del brano, il brano è importantissimo anche per due aspetti; si tratta, in realtà, di due interrogativi che da sempre i fan degli Oasis ma non solo si pongono. Il primo è sul significato della parola “Wonderwall”, apparentemente nonsense. Il secondo, invece, sul destinatario della canzone. 

Il significato della parola Wonderwall

Quanto al primo interrogativo, si è dovuto aspettare diversi anni per avere una spiegazione. E’ stato lo stesso Noel Gallagher, che ha scritto il pezzo, a spiegare il significato della parola Wonderwall. “Il muro delle meraviglie”, questa la traduzione in italiano del titolo della celebre canzone. Nessun significato reale, soltanto un appiglio nella storia della musica, rappresentato da George Harrison. E, in effetti, quel titolo deriva proprio dal chitarrista dei Beatles, che aveva chiamato così una delle sue produzioni.

«Ricordo che il titolo iniziale era Wishing Stone. Non so perché, ma era una cosa tipo Wonderwall, capisci… L’album di George Harrison … Sai, la storia sarebbe stata proprio diversa se l’avessi chiamata Wishing c***o di Stone! Ricordo che Alan McGee e Dick Green vennero ad ascoltarla, ad ascoltare l’album che praticamente era stato completato. Ricordo che si guardarono. Posso giurare di aver visto i simboli della sterlina nei loro occhi.», disse Noel Gallagher nel 2010.

Insomma, anche il fatto che nessuno sapesse che cosa potesse significare il brano era previsto e parte del successo, così come dichiarato dallo stesso Noel cinque anni dopo: «Non so da dove provengano gli accordi e ricordo la cosa di Harrison. Ricordo che “you’re my wishing stone” non suonava bene. Dove abitavo avevo un poster di Wonderwall. E così pensai: “You’re my wonderwall. Porca tr***! Suona fantastico. Nessuno saprà cosa significhi”.»

A chi è dedicato il brano degli Oasis?

Un altro interrogativo che da sempre si ripete sulla famosissima canzone degli Oasis riguarda il destinatario della dedica. Se si parla di una delle canzoni più romantiche di sempre, allora è pur vero che ci sarà qualcuno a cui uno dei due fratelli Gallagher avrà voluto dedicare il brano. Insomma, a chi è dedicato il brano degli Oasis? Probabilmente a nessuno. Probabilmente, invece, non ad una persona fisica identificabile per forza con una dona. In tanti, tra i media, hanno cercato di identificare questo celebre destinatario, pensando – e scrivendo – che fosse la moglie di Noel Gallagher.

Ma, in merito a queste ipotesi, egli dichiarò: «Il significato di quella canzone mi è stato rubato dai media. Come fai a dire a tua moglie che non è ispirata a lei dopo che ha letto che è così? È una canzone che parla di un amico immaginario che arriva a salvarti da te stesso». Insomma, non chiarissimo, è vero. Ma allo stesso tempo crediamo possa bastare. In fondo, le parole dei fratelli Gallagher vanno interpretate. 

 

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.