25 settembre 2021 08:22 sabato

Michael Jackson, come reagì all’assolo di “Beat It” di Eddie Van Halen

Due dei principali esponenti dei rispettivi generi musicali nel corso degli anni ’80, come del resto in quelli a seguire, furono Michael Jackson e Eddie Van Halen. I due collaborarono a una canzone che riscosse enorme successo: “Beat It”. È interessante notare che il chitarrista apportò diverse modifiche alla canzone rispetto a come l’aveva imbastita originariamente il re del pop. In seguito, Jackson ha chiarito come si sentiva riguardo alle modifiche effettuate da Van Halen.

Michael Jackson ed il rock

Sebbene Jackson venga definito il re del pop, ciò non significa che non sapesse dare forma anche a meravigliose canzoni di genere rock. Canzoni come “Dirty Diana” e “Give In to Me” mostrano che Jackson capiva l’hard rock come pochi altri. “Beat It” è stata una delle sue prime incursioni nel genere e uno dei suoi brani memorabili. Sicuramente il pezzo non sarebbe lo stesso senza l’intervento di Van Halen. In un’intervista con la CNN, Van Halen ha ricordato come Quincy Jones gli chiese di collaborare con lui e Jackson.

La chiamata di Quincy Jones

“Ricevetti una telefonata” ha raccontato Eddie. “Tirai su la cornetta e sentii una voce che mi disse di essere Quincy Jones. Io pensai ad uno scherzo e buttai giù. Dato che però continuavano a chiamare, dopo un po’ realizzai che si trattava sul serio di Quincy e mi ritrovai abbastanza imbarazzato!”. Recatosi agli studi di registrazioni fecero ascoltare ad Eddie la canzone “Beat It” come era a quel punto e lui subito propose alcune modifiche da apportare a livello armonico per poi registrare effettivamente il solo.

Michael Jackson: “Grazie per la passione che ci hai messo!”

“Stavo terminando il secondo assolo quando Michael è entrato”, ha detto Van Halen. “Si sa che gli artisti sono tutti unto’ strani ed imprevedibili. Per questo motivo io non sapevo come avrebbe reagito a quello che stavo facendo. Quindi l’ho avvertito prima che ascoltasse. Gli dissi: “Guarda, ho cambiato la sezione centrale della tua canzone.”. Le opzioni che si paventarono nella mia mente in quel momento erano a due: o mi farà cacciare le guardie del corpo per aver massacrato la sua canzone, o gli piacerà! Così diede un ascolto all’assolo, si voltò verso di me e disse: “Wow, grazie mille per averci messo la passione, non solo di venire a registrare il solo, ma di esserti preoccupato davvero della canzone, migliorandola!”.”.

L’opinione di Eddie Van Halen du “Beat It”

Quando uscì il pezzo, Van Halen ha sentito “Beat It” in onda alla radio. I bambini di fronte a lui dicevano che chiunque avesse suonato la chitarra nella canzone stava cercando di suonare come Van Halen. Van Halen ha collaborato con molti artisti. Tuttavia ha dichiarato che “Beat It” è stata la sua collaborazione preferita. Ha affermato: È pazzesco che qualcosa che ha richiesto così poco tempo, abbia ottenuto tutto quel successo e che venga ricordato anche ad anni di distanza!”.

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