6 dicembre 2021 06:44 lunedì

The Doors, Roadhouse Blues, la canzone registrata in due giorni

sSiamo nel 1965 e i The Doors si erano appena formati. Erano una rock band americana formatasi a Los Angeles rimasta attiva per circa dieci anni, benché vi siano stati dei periodi di pausa. In generale riuscirono ad ottenere un grande successo in poco tempo. Il loro leader Jim Morrison, ricordato anche con l’appellativo di ‘Re Lucertola‘, è riuscito ad attirare sin da subito l’attenzione. Attivo esponente della controcultura e di tendenze innovative, era anche un grande lettore e scrittore. A cinque anni dalla loro nascita i The Doors erano già impegnati nella registrazione del loro quinto album dal nome Morrison Hotel. Nel 1970 venne fatto uscire e raggiunse ottimi posti in classifica, anche rispetto all’album precedente. Con questo i The Doors sono ritornati a quello che molti definirebbero il loro sound originale: qui è contenuta Roadhouse Blues, una delle loro canzoni più conosciute.

Il periodo precedente alla composizione di Morrison Hotel e i problemi di Jim

A seguito di un’intossicazione di sostanze il leader della band si ritrovò a dover fronteggiare un urto importante, sia per la sua persona che per la band. Era stato accusato di atti osceni durante una loro esibizione e questo, pesò molto sul futuro della band in quei mesi. I loro album, così come le loro canzoni, erano stati inseriti una una sorta di “lista nera” delle radio. Il risultato? La band dovette annullare molti concerti e rinunciare così anche a delle potenziali entrate. Ne consegue un periodo di riscatto in cui Jim cambia anche -e molto- il suo aspetto esteriore. Cambia abbigliamento, piegandosi sul tradizionale, e assume un’aria che poco ricorda quella precedente. Grandi sforzi che, purtroppo, in certe occasioni furono rovinati dal suo problema legato all’abuso di alcol.

La registrazione di Morrison Hotel

La band proveniva da una registrazione molto lunga e dispendiosa, quella dell’album The Soft Parade. In questo caso la situazione sarà gestita in maniera completamente diversa. Le registrazioni cominceranno del novembre del 1969 e l’album pubblicato nel febbraio del 1970. Solo una canzone non è stata registrata durante quei mesi Waiting for the Sun, che proveniva da registrazioni effettuate nel 1966. Il produttore fu Rothchild, che li seguì molto attentamente soprattutto per la canzone Roadhouse Blues, che ebbe dei tempi abbastanza stretti.

L’album, ovviamente diviso in due lati, presenta due intitolazioni divise. Il lato A prende il nome di Hard Rock Café, mentre il lato B sarà chiamato Morrison Hotel.

Roadhouse Blues dei Doors e i loro tempi brevi

Come già detto questa canzone ebbe dei tempi veramente molto stretti con le registrazioni. Apre l’album, posizionandosi come prima traccia del lato A. Fu registrata tra il 4 e il 5 novembre del 1969 e Paul Rothchild cercò in tutti i modi di raggiungere la perfezione. Fu fatta uscire come singolo di accompagnamento insieme a You Make me Real. La forte riproduzione radiofonica di questa canzone fece guadagnare all’album -conferito dalla RIAA- un disco d’oro nello stesso mese di pubblicazione. Sebbene alcuni ambienti conservatori avessero limitato il tour dei The Doors, è diventato l’album in studio più alto della band nel Regno Unito, dove ha raggiunto il numero 12.

 

 

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