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Radiohead, le cinque canzoni più malinconiche

I Radiohead sono una band britannica proveniente dall’Oxfordshire. Il primo periodo di attività risale alla metà degli anni Ottanta, anni in cui -fino al 1992 quando cambiarono il loro nome in Radiohead- erano riconosciuti come On a Friday. La band ha registrato veri e propri successi mondiali, segnando, secondo alcuni critici, gli anni Novanta con il loro album OK Computer, considerato da molti una pietra miliare. La loro discografia offre centinaia di bellissime canzoni, ma qui ne verranno citate cinque, quelle che potrebbero essere considerate le più malinconiche, almeno secondo questa lista!

1- True Love Waits, 1995

Suonata per la prima volta nel 1995, True Love Waits era una delle canzoni scartate, che, come spesso accade, dopo essere stata esclusa o proposta come lato B, divenne un successo. Inoltre, non a caso questa canzone occupa il primo posto in questa classifica, poiché sulla sua tristezza e malinconia sono state condotte delle analisi da un esperto in materia, Charlie Thompson, il quale è riuscito a inventare un metodo scientifico per valutare il mood delle tracce. I risultati del suo Gloom Index attribuiscono ai brani un punteggio che va da 1 a 100, dove l’estremo massimo sta per un alto grado di felicità. Qual è stato il risultato ottenuto da questo brano? Il minimo!

2- No surprises, 12 gennaio 1998

Tre anni dopo i Radiohead stavano pubblicando un album che, come è stato ricordato prima, era destinato a diventare un successo: Ok Computer. La prima traccia dell’album e la prima a essere stata registrata è proprio questa e, a detta di Thom Yorke, dopo averla incisa per la prima volta, vi ritornarono tantissime volte, dando vita però a cover dell’originale. Anche in questo caso, la band ottenne un grande successo, tanto da rientrare nella Official Singles Chart.

3- Creep, 1992

Sempre degli anni Novanta, un altro fiore all’occhiello della band: Creep. Il brano non ha avuto vita facile, eppure, è diventato uno dei loro più grandi successi. Probabilmente si tratta del brano che in prima istanza viene collegato alla band e viceversa, ma inizialmente fu giudicato “troppo deprimente” dalla BBC Radio 1 (Dave Jennings, Creepshow, in Melody Maker, 25 settembre 1993).

I don’t care if it hurts
I wanna have control
I want a perfect body
I want a perfect soul
I want you to notice
When I’m not around
So fuckin’ special
I wish I was special

4- Karma Police, 25 agosto 1997

Anche questo singolo fa parte dell’album OK Computer. A quanto pare, questo curioso titolo, deriva da uno scherzo che un membro della band era solito fare ad un altro: se per caso avesse commesso uno sbaglio, questi avrebbe chiamato “la polizia del karma”. Dopo aver occupato l’ottavo posto nella UK Singles Chart, sul finire del marzo del 2010 ha scalato le classifiche dei singoli danesi, occupando il quindicesimo posto.

5- Free Spirit (Fade Out), 22 gennaio 1996

Infine, all’ultimo posto della classifica delle cinque canzoni più tristi dei Radiohead, possiamo inserire Free Spirit (Fade Out), spesso riconosciuta come Free Spirit. Questo lavoro è l’ultima traccia del secondo album del gruppo, intitolato The Bends. Sembra essere stata ispirata da un romanzo “La via della fame” di uno scrittore nigeriano, Ben Okri.

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