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I 5 migliori brani rock scritti per ripicca

Il mondo della musica è un pendolo che oscilla tra business e arte e, nonostante a noi piaccia pensare che determinati brani rock siano stati scritti dai nostri artisti preferiti per strapparci l’anima o farci divertire, molto spesso la verità è un’altra. Talvolta per capricci personali o divergenze artistiche con altri artisti, talvolta per soddisfare le innumerevoli richieste delle case discografiche, sono molti i musicisti della scena mondiale che hanno strizzato l’occhio al fascino del commerciale. Ed è forse proprio per questo che le canzoni scritte per ‘ripicca’ hanno un fascino irresistibile: perché sono frutto della spontaneità, perché in quel momento non esistono maschere o tendenze commerciali che reggano, l’unica preoccupazione dell’artista in quel momento è dimostrare il reale valore della sua opera. Andiamo quindi a scoprire i 5 migliori brani rock scritti per ripicca.

5 brani rock scritti per ripicca: Yer Blues, Beatles

Datato 1968 e scritto interamente da John Lennon durante il suo soggiorno in India, il brano in questione presenta una certa vena provocatoria e ironica, incentrata quasi esclusivamente sul boom del blues britannico della fine degli anni sessanta. Lo stesso titolo “Yer Blues” presenta una piccola corruzione grammaticale di “your” nel linguaggio parlato.

Right Next Door to Hell, Guns N’Roses

Estratto dall’album Use Your Illusion I -terzo album in studio della band hard rock americana- ‘Right Next Door to Hell‘ è un prodotto nato in seguito ad un alterco tra il frontman Axl Rose e… la sua vicina di casa! La donna – una certa Gabriella Kantor– nel 1990 fece causa a Rose con l’accusa di essere stata ferita con una bottiglia di vino. Qualunque sia la verità, Axl Rose ha voluto dire la sua attraverso questa canzone.

Death on Two Legs (Dedicate to…), Queen

In questa speciale classifica dei 5 migliori brani rock scritti per ripicca non poteva certo mancare ‘Death on Two Legs (Dedicate to…)‘ dei mitici Queen. Traccia d’apertura del loro quarto album in studio -A Night at the Opera- la canzone è stata scritta interamente da Freddie Mercury come una sorta di tributo -non esattamente elogiativo- all’ex manager della band: Norman Sheffield.

Sweet Home Alabama, Lynyrd Skynyrd

Considerata la canzone ‘on the road’ per antonomasia, ‘Sweet Home Alabama‘ è nata come una chiara e severa risposta ad ‘Alabama‘ e ‘Southern Man‘, brani di Neil Young in cui viene criticata l’Alabama e più in generale tutto il sud degli Stati Uniti. Lo stesso Neil Young, successivamente, ha poi ammesso di essersela cercata: “Quelle mie due canzoni hanno meritato ampiamente il disappunto degli Lynyrd Skynyrd. Quando le riascolto oggi penso che siano accusatorie e altezzose.”

Sweet Emotion, Aerosmith

Passiamo dunque all’ultimo brano di questa singolare classifica: ‘Sweet Emotion‘ degli Aerosmith. Datato 1975, il brano è stato scritto da Steven Tyler e dal bassista Tom Hamilton ed è incentrato su alcune tensioni interne relative alla band causate in particolar modo dalla fidanzata di Joe Perry: Elissa. Sull’argomento è intervenuto lo stesso Tyler che ha poi ammesso: “si è così, ma solo una parte del testo fa riferimento a questa storia.”

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