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Cinque album che non sono stati all’altezza delle loro aspettative

Molti album, così come tante canzoni, sembrano nascere sotto dettate promesse. Può sembrare un’osservazione di poco conto, ma è chiaro che da alcune band ci si aspetti una determinata qualità o che, semplicemente rispetto ai lavori precedenti, si propenda verso l’ipotesi di un prodotto ancora migliore, sempre più ben costruito. Ecco qui cinque album che non sono stati all’altezza delle loro aspettative e che hanno creato un po’ di rammarico nel pubblico e nella critica.

Pop – U2

In questo caso, stiamo parlando di una band che sembra non aver mai sbagliato un colpo. Impegnati dal punto di vista sociali, sfiorano e portano avanti temi umanitari e invogliano a messaggi di pace. Seppur la maggior parte della loro discografia abbia riscosso un successo indicibile, è normale creare dei paragoni tra ciò che hanno prodotto. Ad essere coinvolto, l’album Pop, da i suoni un po’ più lontani dai precedenti e anche dai successivi, potrebbe rientrare tra quegli album che non hanno soddisfatto le aspettative.

Trilogy – Green Day

Anche loro, una band più che rinomata, appariscente e dal suono unico. Grandissimi lavori e grandissimo l’apprezzamento generale, ma alcuni non si dicono soddisfatti, tanto da poter giudicare l’album un po’ più “stanco” rispetto ai precedenti.

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Hot Space – Queen

Una band che non necessita di presentazioni e che ha sempre deliziato i fan con dei lavori unici. Tutti album di grandissimo spessore, così come le canzoni che li compongono, eppure, come in ogni caso, è probabile rintracciare qualcosa che può risultare meno “perfetta” rispetto alle altre. Sembra più un tentativo da parte dei Queen di entrare nella sfera del pop, visto che in quelli erano gli anni di Michael Jackson e dell’arrivo di successi come Thriller.

Chinese Democracy – Guns N Roses

Questo album poggia su un piano decisamente diverso rispetto ai precedenti. La formazione originale era praticamente orami andata e dunque Axl si ritrovò costretto a far fronte a dei nuovi musicisti. Sebbene appaia come un album ben lavorato – e anche molto costoso – non è proprio paragonabile agli altri come suono e impostazione.

Be here Now – Oasis

Che forse, a spegnere le aspettative nei confronti di quest’album è stata la stessa hype che vi si è creata attorno. Ai giornalisti era quasi impossibile parlarne e i fan accrescevano sempre di più la foga e la curiosità. A questo punto, nemmeno gli stessi Oasis erano stati in grado di gestire il tutto, visto che era stato presentato come uno degli album più innovativi che la band avesse mai proposto.

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