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Le canzoni da ascoltare per ricordare la Strage di Capaci

Oggi sono trent’anni dalla Strage di Capaci. Il 23 maggio 1992, infatti, morì Giovanni Falcone, ma non solo, anche Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, in un attentato compiuto dalla mafia. Sono tanti i modi per ricordare questo tragico evento, che ci ricorda quanto sia importante la lotta alla mafia. Poiché noi parliamo di musica qui vogliamo elencarvi le canzoni da ascoltare per ricordare la Strage di Capaci.

Caparezza – Fuck the violenza

Nel 2000 Caparezza pubblica questa canzone che non lascia spazio all’immaginazione quando cita proprio a chiare lettere la strage, attraverso uno dei suoi soliti iconici giochi di parole.

Il prossimo è facile odiarlo, se sei forte amalo, che a fare stragi siamo tutti Capaci.

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Fabrizio Moro – Pensa

Fabrizio Moro si fece conoscere al grande pubblico con questo testo di riflessione e protesta contro la violenza specie di stampo mafioso. Il cantautore ha spiegato di aver scritto la canzone subito dopo la visione di un film sulla vita di Paolo Borsellino. Anche se non parla esplicitamente della strage di Capaci, è un modo per riflettere su quanto male abbia fatto la mafia.

Giorgio Faletti – Signor tenente

Giorgio Faletti segna un profondo cambiamento nella sua carriera quando si presenta a Sanremo con questo brano non più comico, come i suoi soliti, ma incredibilmente drammatico. Nel testo si riferisce esplicitamente alle stragi di Capaci e di via D’Amelio (dove perse la vita Paolo Borsellino). Il brano mostra in generale agli attentati compiuti dalla mafia al Sud e in particolar modo in Sicilia, per questo Faletti marca ripetutamente l’accento siciliano.

Antonello Venditti – Eroi minori

Non si deve dimenticare che non morì solo Giovanni Falcone a causa della mafia, ma che in queste situazioni terribili i membri della scorta sono i primi a rischiare. Per questo, Venditti scrisse un brano dedicato proprio agli uomini della scorta di Falcone.

Sole caldo e sangue rosso sull’asfalto

È il cuore di Palermo che adesso vola in alto

È il cuore dei ragazzi, di tutti questi santi

Di cui ti scordi sempre il nome

E s’alza il canto e nasce una canzone, nasce una canzone.

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