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5 artisti rock che odiano i loro stessi successi

Alcuni brani rock hanno fatto la storia di questo genere e non solo: certi capolavori hanno segnato, inevitabilmente, la storia della musica. Come molto spesso succede, però, gli autori di questi brani finiscono per stufarsi della propria opera: andiamo quindi a scoprire questa speciale classifica dei 5 artisti rock che odiano i loro stessi successi.

Guns N’ Roses, Sweet Child o’ Mine

Il brano, estratto dal primo album in studio ‘Appetite for Destruction’, è stato pubblicato il 17 agosto del 1988. E, nonostante Sweet Child o’ Mine sia stato il primo brano dei Guns a raggiungere la vetta di Billboard Hot 100, Slash non è mai riuscito ad apprezzarne il successo. Secondo la sua personale opinione, il brano non rispecchiava l’anima hard rock della band. “Sapete come funziona.. hai un’idea, la metti in pratica pensando che sia bella, ma non saprai mai come verrà accolta dalla gente. Non avrei mai immaginato che quel riff sarebbe decollato così tanto.” Dopo un iniziale entusiasmo, Slash iniziò ben presto ad odiare il brano, definendolo durante un’intervista nel 2014 come la cosa più frivola che avesse mai composto.

Nirvana, Smells Like Teen Spirit

Quando pensiamo ai Nirvana una delle prima cose che ci viene in mente è Smells Like Teen Spirit: probabilmente uno dei singoli più famosi della storia del rock. Il brano, composto dal trio Kurt Cobain-Dave Grohl-Krist Novoselic, è stato pubblicato il 10 settembre del 1991 come prima traccia del secondo album in studio ‘Nevermind’.

Smells Like Teen Spirit è senza ombra di dubbio il cavallo di battaglia dei Nirvana. Tuttavia, lo storico frontman della band Kurt Cobain, non la pensava esattamente cosi“Non capisco perché siano tutti cosi concentrati su quella canzone. Probabilmente perchè l’hanno vista su MTV un milione di volte. Ci sono tantissime altre canzoni che ho scritto che sono ugualmente buone, se non migliori. Come ad esempio Drain You.” 

Led Zeppelin, Stairway To Heaven

Forse non ci crederete, ma anche Stairway To Heaven dei Led Zeppelin è stata oggetto di critica da parte del frontman Robert Plant. Il brano, estratto dal quarto album in studio Led Zeppelin IV, è stato definito da Plant come “troppo banale per lo stile e la qualità della band”. Nonostante sia considerata una delle più belle canzoni rock di tutti i tempi Robert Plant non ha mai sopportato Stairway to Heaven, definendola come “una maledetta canzone da matrimonio”.

Oasis, Wonderwall

In questa speciale classifica dei 5 artisti rock che odiano i loro stessi successi non poteva certo mancare l’eccentrico Noel Gallagher degli Oasis. Wonderwall è sicuramente uno dei successi più grandi della band britannica, eppure Noel Gallagher non l’ha mai amata, ritenendola una canzone certamente non adatta allo stile degli Oasis.“Non sopporto quella cazzo di canzone! Ogni volta che la devo cantare vorrei soffocare”, ha dichiarato in più e più occasioni il musicista.

Aerosmith With Run-DMC, “Walk This Way”

Il brano, pubblicato nell’album  del 1975 Toys in the Attic, non ha mai appassionato i membri della band che decisero, 11 anni dopo, di riproporlo con la collaborazione degli Run DMC. Con questa versione la band è riuscita ad aggiudicarsi la quarta posizione di Billboard e soprattutto ha gettato le basi per un nuovo genere, quello rap-metal. Nonostante ciò, gli Aerosmith continuarono a non apprezzare il brano: “non mi fa impazzire” ammise Joey Kramer, “forse i nostri fan non apprezzeranno questa fusione di hip pop e rock and  roll”, dichiarò un dubbioso Joe Perry.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)