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Le 5 canzoni più difficili da suonare alla chitarra

La chitarra rappresenta, da sempre, un grande classico della musica in generale. Particolarmente nel Rock e nel Metal, questa assume un valore assoluto, mistificato dalle figure a cui viene accostata. La chitarra ha ridimensionato completamente il modo di concepire la musica, negli anni immediatamente successivi al secondo Dopoguerra. Ad oggi, la sei corde è ancora tra gli strumenti musicali più affascinanti e in voga tra i giovani. Giorno dopo giorno, migliaia di ragazzi intorno al mondo si avvicinano a questo strumento, traendone gioie, dolori e soddisfazioni.

Sebbene in molti demordano, la chitarra, come la musica in generale, sa regalare attimi di pura estasi a chi sa instaurarvi un legame. Le cause per le quali è possibile avvicinarsi alla vita da musicista possono essere molteplici, ma sicuramente, tutte degne di nota. Ciò che più importa è tenere viva la passione e la foga grazie alle quali si è stati spinti a muovere i primi passi.

Ognuno di noi, quando si avvicina allo studio della musica, trae dagli artisti più iconici la propria ispirazione; generando delle inflessioni più o meno marcate in ciò che, col tempo, diverrà un’identità artistica del tutto personale. In questa classifica, abbiamo raccolto alcuni brani da evitare quando si è alle prime armi e che riescono a mettere in difficoltà anche i professionisti e; talvolta, anche gli stessi musicisti che li hanno composti.

5) Metallica – Fight Fire With Fire (1983)

Tratta da Ride The Lightning, Fight Fire With Fire traspone all’ennesima potenza ciò che, di per sé, è già piuttosto abitudinario nello stile ritmico di James Hetfield. La tecnica del Downpicking, infatti, viene spesso data per scontato dai chitarristi emergenti o, leggermente avanzati. Eppure, ciò che per Hetfield è, ormai da anni, un marchio di fabbrica, viene esaltato in determinate canzoni come Fight Fire With Fire, in modo particolarmente marcato. Il Downpicking è una tecnica che consiste, sostanzialmente,  nel suonare in battere un accordo. Nella fattispecie, non si tratta di qualcosa di realmente complicato, a meno che questo, non venga ripetuto, come in questo caso, per una quantità di tempo relativamente elevata. Il Downpicking, infatti, se non padroneggiato perfettamente, può portare all’infiammazione del polso e, nel peggiore dei casi, ad una forma di tendinite molto dolorosa.

4) Slipknot – Gematria (The Killing Name) (2008)

Tratto da All Hope Is Gone, il brano racconta il punto di vista di denuncia sociale del cantante, Corey Taylor, nei confronti della politica americana. La canzone è particolarmente complicata da eseguire alla chitarra, principalmente per la sezione ritmica che subisce cambi molto repentini, inserendo fraseggi sulle singole corde a power chords bicorde molto pesanti. Quando parliamo di canzoni provenienti dalla scena Metal moderna, è molto facile incorrere in accordature che differiscono dalla standard in Mi. Nel caso di Gematria, la chitarra va accordata in Si (Drop B).

3) DragonForce – Through The Fire And Flames (2005)

La canzone è forse la più famosa della Power Metal Band. Through The Fire And Flames è tratta dal terzo album dei Dragonforce, Inhuman Rampage. Il brano è stato reso famoso dal duetto di chitarra velocissimo dei chitarristi Herman Li e Sam Totman. Through The Fire And Flames, infatti, presenta dei virtuosismi solistici non indifferenti, che rendono il pezzo particolarmente insidioso. I due chitarristi ricorrono a diverse tecniche, tra cui il tapping e lo Sweep Picking. Sebbene il Power Metal richieda spesso l’utilizzo di eclettismi difficoltosi, Through The Fire And Flames è stata resa iconica dal fatto che, nonostante sia una prova di pura tecnica, non sacrifica affatto la melodicità intrinseca del brano.

2) Eric Johnson – Cliffs Of Dover (1990)

Cliffs Of Dover è uno dei brani Rock strumentali più famosi di sempre. Nel 1991, vince un prestigioso Grammy, sbaragliando band come i Rush e gli Yes. La canzone è stata composta utilizzando una Fender Stratocaster del 1954 e una Gibson ES-335. L’iconica intro del pezzo, presenta alcuni virtuosismi melodici che, ancora oggi, rappresentano un cruccio arduo da affrontare anche per i musicisti più esperti. Siamo davanti ad uno di quei rari casi in cui è la stessa difficoltà del brano a renderlo iconico.

1) Dream Theater – The Dance Of Eternity (1999)

Il virtuosismo in questo brano è estremo. John Petrucci è un chitarrista straordinario, senza dubbio uno dei migliori di tutti i tempi. The Dance Of Eternity è tratto da un concept album che ha fatto la storia del Progressive moderno, Metropolis Pt.2: Scenes From A Memory. Le composizioni dei Dream Theater, in linea generale, presentano un contenuto tecnico elevatissimo che, spesso, discosta i giovani emergenti dal gruppo per molto tempo.

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)