gtag('config', 'UA-102787715-1');

5 canzoni rock molto celebri ma con un testo incomprensibile

Stiamo per parlarvi di 5 brani molto famosi, ma che nascondono un significato poco chiaro in alcuni versi considerati tra i più iconici della loro carriera. Il fascino della musica rock si nota anche dalla capacità di determinati artisti e gruppi di creare dibattiti ad ampio respiro su frasi che si prestano a differenti interpretazioni. Ecco, dunque, 5 canzoni rock molto celebri in grado di far discutere il pubblico sul messaggio da loro comunicato.

1. Queen – Bohemian Rhapsody

Non potevamo fare altro che iniziare con il capolavoro assoluto dei Queen e di Freddie Mercury. In questo brano del 1965, il momento forse più bello coincide anche con quello all’insegna della massima confusione. Freddie inizia a proferire parole che, all’apparenza, sembrano non avere alcun senso. Vede sagome, chiede di fare il fandango, inizia ad urlare Galileo in maniera improvvisa, chiede disperatamente a sua madre di lasciarlo andare via. Ad ogni modo, al di là di ogni interpretazione, Bohemian Rhapsody resta un pezzo memorabile.

2. Beatles – I Am The Walrus

Nel 1967, i Beatles si stavano avviando verso gli ultimi anni della loro breve e fulminante epopea. Quando ha saputo che gli istituti scolastici britannici stavano iniziando ad analizzare i significati occulti dietro ai testi della band, John Lennon decise di lanciare I Am The Walrus per confondere ulteriormente i suoi fan. La melodia sperimentale è solo uno sfondo rispetto ad espressioni alquanto strane, come quella che parla di sedersi su un cornflake o di diventare un tricheco. Una musica astratta che colpì il pubblico.

3. Oasis – Champagne Supernova

Gli Oasis erano ormai diventati i paladini assoluti del britpop e i fratelli Gallagher si sentivano in grado di poter scrivere qualsiasi cosa. Nel 1996, fu la volta di Champagne Supernova, una canzone di oltre 8 minuti che ancora oggi getta la gente nel caos assoluto. Prima Liam Gallagher parla di una persona che cammina lentamente lungo un corridoio infinito, ma andando più veloce di una palla di cannone. Quindi, ad un certo punto, gli altri gli chiedono: “Dov’eri mentre ci stavamo sballando?”. Molto probabilmente, ci sono riferimenti all’alcol.

4. Nirvana – Heart Shaped Box

Nella sua breve e tormentata esistenza, Kurt Cobain puntava più sulla melodia che sui testi delle sue canzoni. Nel 1993, realizzò Heart Shaped Box, un brano che sembrava una denuncia contro i paparazzi che tartassavano la sua band in quel periodo. In un verso, il cantautore parlava di mangiare il cancro. Non si saprà mai il vero significato di questa espressione. Potrebbe parlare di una malattia, del suo status indesiderato di celebrità, o più semplicemente dell’intimità con sua moglie Courtney Love. I dubbi resteranno per sempre.

5. The Clash – Should I Stay Or Should I Go

Concludiamo con questo pezzo del 1982 dei The Clash, band punk che aveva raggiunto gli anni ’80 senza particolari problemi. La narrazione di Should I Stay Or Should I Go presenta diversi punti ben poco chiari. Prima Mick Jones sembra indeciso se lasciare o meno la sua fidanzata, quindi mette a confronto i problemi derivanti dalla permanenza o dalla fuga. C’è chi ha parlato di possibili intenti politici dietro al testo, ma Joe Strummer aggiunge ulteriore confusione con frasi di sottofondo in lingua spagnola. Ignoto.

Share

Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)