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5 famosi musicisti scomparsi misteriosamente

Essere musicisti professionisti comporta una serie di conseguenze che, talvolta, possono essere percepite in maniera piuttosto grave, psicologicamente parlando, dagli artisti che ne sono soggetti. Il successo, infatti, porta con sé delle fattispecie che, per le anime più tormentate, possono essere motivo di distruzione emotiva. Nella maggior parte dei casi, infatti, gli individui che scelgono di intraprendere un percorso in musica, esaltando la propria opera attraverso un prestigio compositivo dettato dalle proprie fragilità; commettono certe scelte proprio a causa di una personalità oltremodo distruttiva e priva d’autostima.

Dagli eccessi che hanno contraddistinto la carriera di determinati musicisti a casi critici di depressione che hanno portato tragici epiloghi alle loro vite. Per illustrare le conseguenze catastrofiche che un successo ingestibile ha portato nella vita di alcuni musicisti, ci sembra opportuno citare il famigerato Club dei 27 che; al di la degli innumerevoli complotti e delle voci di corridoio che si sono accumulate nel corso degli anni; racchiude storie struggenti di animi flagellati da un’instabilità emotiva disarmante e che hanno trovato la morte sopraffatti dal peso dei riflettori costantemente puntati su di sé e sulle loro figure ostracizzate da una mistificazione logorante.

Ovviamente, nel caso del Club 27, parliamo di artisti iconici, le cui personalità furono consacrate all’eterno ben prima del loro decesso. Si tratta di musicisti del calibro di Jimi Hendrix, Kurt Cobain e Janis Joplin che, al di la dei tormenti emotivi innescati da una carriera troppo difficile da sopportare; risplendevano di una luce abbagliante sul palco. In questa classifica, invece, parliamo di artisti scomparsi misteriosamente nel pieno della loro carriera, le cui tracce sono, ormai, svanite, anni fa.

5) Jim Sullivan

Jim Sullivan era un cantautore che divenne particolarmente famoso nel giro dei club di Los Angeles negli anni ’60. Sullivan, proponeva uno stile che, in sé, accorpava influenze tipiche del Rock, del Country e del Folk. Jim era molto apprezzato all’epoca e la sua carriera stava decollando nel migliore dei modi. Recitò anche in una scena del famoso film Easy Rider. Nel marzo del 1975, il suo furgoncino Volkswagen venne ritrovato abbandonato ai margini di una strada distante 26 miglia dall’albergo nel quale alloggiava a Santa Rosa, nel New Mexico. Furono molte le teorie che, negli anni, tentarono inutilmente di fare luce sul mistero della scomparsa di Jim Sullivan. Mentre alcuni sostengono che il musicista si sia immischiato in losti affari, altri credono che, questi, sia stato rapito dagli alieni.

4) Scott Smith

Scott Smith era il bassista di una Rock band anni ’80 chiamata Loverboy, autrice, nel corso degli anni, di alcune hit come Lucky One e Lovin’Every Minute Of It. Smith era un artista molto dotato e il suo talento portò la band su un altro livello. Nel 2000, Scott e i suoi amici e colleghi musicisti decisero di partire per una gita in barca a San Francisco. Arrivata a largo, però, l’imbarcazione si rovesciò a causa di una tempesta e il corpo di Smith non fu mai più ritrovato.

3) Glenn Miller

Glenn Miller era un trombettista e compositore da orchestra proveniente dall’Iowa. Miller si rivelò una promessa dello Swing, nei suoi anni d’oro. Glenn vendette un buon numero di copie tra gli anni ’30 e ’40 per i suoi singoli In The Mood e Chattanooga Choo Choo. Nel dicembre del 1944, Miller venne chiamato dall’esercito americano per intrattenere le truppe impegnate sul fronte francese nel pieno della II Guerra Mondiale. Il suo aereo, però, non arrivò mai a destinazione e Miller e tutti i presenti, non furono mai più ritrovati. Alcune teorie affermano che il pilota non fosse abbastanza competente da affrontare una giornata particolarmente nebbiosa come quella, altre, le più assurde, ipotizzano che Miller fosse una spia americana inviata in Francia per patteggiare un armistizio con i tedeschi.

2) Licorice McKechnie

Christina McKechnie era una musicista scozzese meglio conosciuta per essere la frontwoman del gruppo Folk Psichedelico The Incredible String Band, dal 1968 al 1972. In realtà, a seguito della sua dipartita dalla band, Licorice si trasferì in California, dove sposò il musicista Brian Lambert, dal quale avrebbe divorziato poco dopo. Dopo una discreta carriera artistica negli Stati Uniti, di McKechnie si persero totalmente le tracce. Era il 1987 e l’ultima volta che venne vista, stava facendo l’autostop sulle strade del deserto dell’Arizona. Nessuna strana teoria è mai sorta a seguito della sua scomparsa, ma una fonte poco attendibile sul Web, non molto tempo fa, affermò che la donna fosse viva e abitasse ancora in California.

1) Richey Edwards

Richey Edwards era il chitarrista dei Manic Street Preachers, un’Alternative Rock Band nella quale militò dal 1989 al 1995, anno in cui scomparve nel nulla. Originario del Galles, Edwards era anche un cantautore e venne spesso proclamato come l’artista più controverso e provocatore che il Regno Unito avesse mai dato alla luce. Questo, a causa della sua instabilità mentale, delle tendenze suicide di cui parlava apertamente nelle sue canzoni e nelle interviste che rilasciava e, per il suo spiccatissimo autolesionismo. Un’esistenza travagliata che demonizzò la sua figura. Era il 1 febbraio del 1995 quando Richey Edwards, che avrebbe dovuto recarsi negli Stati Uniti per promuovere il nuovo disco del gruppo, scomparve nel nulla. In molti credono che l’artista si sia tolto la vita; altri credono che abbia inscenato la sua scomparsa affinché i riflettori su di lui si spegnessero. Edwards venne dichiarato morto il 25 novembre del 2008.

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)