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10 riff del rock da usare come suoneria

Quando si ama la musica la si vorrebbe portare sempre con sé. Si vorrebbero sentire sempre i brani e le canzoni dei propri beniamini. A casa, al lavoro, in auto. Esiste una soluzione per risolvere questo problema: impostare la nostra canzone preferita come suoneria del telefono. In questo modo, potremo ascoltarla ogni volta che riceviamo una chiamata. Il risvolto della medaglia, ovviamente, è dover scegliere un solo brano. Ardua scelta per gli appassionati di musica. Così ci chiediamo, qual è la canzone migliore da mettere come suoneria del proprio cellulare?

ERUPTION, VAN HALEN

Al primo posto della classifica delle 10 migliori canzoni rock, da impostare come suoneria del telefono, troviamo il pezzo strumentale Eruption del gruppo Van Halen. Composto da Eddie – chitarrista della formazione – è incluso nel disco di debutto del 1978. L’assolo di Eruption è considerato uno dei migliori di tutti i tempi – e, nel disco, funge da intro alla canzone You Really Got Me.

La prima traccia di questa classifica è perfetta come suoneria da cellulare proprio per il suo essere totalmente strumentale. Si apre infatti con un breve accompagnamento alla batteria di Alex Van Halen e al basso di Micheal Anthony. Per poi lasciare spazio all’assolo eccezionale di Eddie Van Halen. Concepito originariamente solo come pezzo da inserire nei concerti live, in seguito Eruption venne inserito nel disco. E’ stato anche nominato il secondo più grande assolo della storia della musica, dietro solo a Stairway to Heaven dei Led Zeppelin.

BORN IN THE USA, BRUCE SPRINGSTEEN

Al secondo posto troviamo un altro grande classico degli annali musicali, ovvero Born in the USA di Bruce Springsteen. Il brano è tratta dall’album omonimo e venne pubblicata come singolo nel 1984. Rolling Stone l’ha inserito poi, al 275esimo posto nella lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.

La struttura originaria di Born in the USA, è molto diversa da quella a cui siamo abituati ora. Springsteen ne scrisse una prima versione nel 1981 per un film che Paul Schrader aveva intenzione di girare. La riprese poi nel 1982, modificandone la struttura, e la registrò nel 1984 con la E Street Band.

KASHMIR, LED ZEPPELIN

Kashmir – celebre brano dei Led Zeppelin, contenuto nell’album Physical Graffiti – ha sicuramente uno dei riff più iconici e conosciuti della storia della musica. Tutti e quattro membri della band – Robert Plant, Jimmy Page, John Paul Jones e John Bonham – furono concordi nel definirlo uno dei loro lavori meglio riusciti. La canzone si basa appunto su un riff, ripetuto per l’intera durata del pezzo, e interrotto solamente dalla voce e dalla batteria in alcuni punti. Una struttura che rende Kashmir adattissima come suoneria del cellulare.

HIGHWAY TO HELL, AC/DC

Ci troviamo di nuovo nel campo dei brani leggendari della storia della musica. Highway to Hell è la traccia di apertura dell’album omonimo degli AC/DC del 1979. Inizialmente rilasciata come singolo, la canzone venne composta da Angus e Malcolm Young assieme al primo cantante, Bon Scott. E’ proprio Angus ad essere accreditato come autore del famosissimo riff che è diventato, in breve tempo, un classico del rock.

DISTURBING THE PRIEST, BLACK SABBATH

Disturbing the Priest è la terza traccia estratta dall’album Born Again dei Black Sabbath. Il titolo del pezzo è emblematico della genesi dello stesso. Come spiegato dai membri della band capitanata da Ozzy Osbourne infatti, il Priest della canzone è un vicario che viveva accanto agli studi di registrazione nei quali lavorava la band.

Un giorno, durante le sessioni di registrazione della canzone, andò dai Black Sabbath a dire che – sì, il pezzo gli piaceva molto – ma avrebbe gradito se avessero abbassato un pò il volume.

ACE OF SPADES, MOTORHEAD

Ace of Spades è una canzone del gruppo heavy metal dei Motorhead, pubblicata come singolo nel 1980. Si tratta di uno dei pezzi più famosi del gruppo capitanato da Lemmy Kilmister, se non il più famoso. Si è aggiudicata la posizione numero 10 nella classifica Greatest Metal Songs, redata da VH1. Inoltre – nel 2005 – è arrivata al 27esimo posto tra i pezzi con maggior impatto chitarristico.

SMOKE ON THE WATER, DEEP PURPLE

Al settimo posto – nella classifica delle canzoni più adatte come suonerie del telefono – troviamo un classico intramontabile della musica rock. Parliamo di Smoke on the Water, dei Deep Purple. Originariamente inserita nell’album Machine Head, del 1972, divenne un singolo solo l’anno successivo.

Anche la storia che vi si nasconde dietro, è diventata tanto celebre quanto il pezzo. Narra infatti un episodio realmente accaduto a Montreux nel 1971 quando – alla fine di un concerto di Frank Zappa – una persona nel pubblico lanciò un razzo segnaletico e diede fuoco al Casinò.

ALIVE, PEARL JAM

Alive – contenuta nell’album di debutto Ten, del 1991 – è uno dei pezzi più celebri e amati dei Pearl Jam. Eddie Vedder attinge direttamente alla propria vicenda personale, narrando la sua drammatica storia familiare. Quando era solo un ragazzino infatti, la madre gli confidò che – l’uomo che aveva sempre considerato suo padre – in realtà ne era solo il patrigno.

LIGHT MY FIRE, DOORS

Light my Fire è una canzone dello storico gruppo dei Doors, capitanato da Jim Morrison. Originariamente registrata per l’album di debutto del 1966, venne pubblicata come singolo l’anno successivo. Il pezzo – una pietra miliare del rock psichedelico – è anche uno dei primi esempi di jazz fusion. La parte centrale è dominata infatti da un lungo assolo strumentale.

UNDER MY WHEELS, ALICE COOPER

Infine, concludiamo questa breve classifica della canzoni migliori da usare come suonerie del proprio cellulare, con il pezzo Under my Wheels di Alice Cooper. Se non fosse per il brano in sé e per sé, andrebbe scelto anche solo per il verso iniziale. “The telephone is ringing” canta infatti Cooper, in apertura. Under my Wheels è anche la prima traccia del quarto album del cantante, ovvero Killer, pubblicato il 27 Novembre del 1971.

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