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8 album anticipati che non sono mai stati pubblicati

Comporre un album è un’impresa ardua e, sicuramente, a lungo termine. Riunire una band e uno staff organizzato in uno studio o anche più semplicemente, in una stanza per definirne i particolari è, di per sé, complicato. Suonare una demo, ripeterla, scrivere i testi e molti altri step molto riflessivi, lo rendono un processo  il più delle volte lungo e ponderato. Con questi presupposti, è difficile immaginare che un artista o un gruppo non rilasci un album finito per una serie di motivi, eppure può succedere. C’è solo da chiedersi se, ad oggi, avrebbe senso pubblicare o meno alcune opere.

Deftones – Eros

Dopo un 2006 tumultuoso, in cui il gruppo rischiò di sciogliersi. I Deftones riuscirono a ritrovare l’amore per la musica e per suonare insieme. Questa passione spinse la band a riunirsi in studio per cominciare ad incidere un nuovo album, nel 2007.

Nel 2008, quando l’album era in procinto di uscire, il bassista del gruppo, Chi Cheng, finisce in coma a seguito di un incidente. Ovviamente, le incisioni finali vennero posposte, ma un anno dopo, i Deftones si resero conto che le condizioni di Cheng fossero peggiori di quanto si pensasse e l’album venne accantonato.

Da allora, è stata postata su Youtube una sola canzone dell’album, “Smile”, sul profilo personale di Chino Moreno. L’upload è stato rimosso solo due giorni dopo, ma nel 2019, la band ha eseguito il brano dal vivo, lasciando speranza nei fan. Tuttavia il gruppo non ha ancora fornito notizie in merito alla pubblicazione dell’album.

Jeff Beck – Motown Album

Nel 1970, Jeff Beck decise di incidere un album con la famosa “Motown”. Il chitarrista si recò presso gli studi con il batterista Cozy Powell e il suo produttore Mickie Most. I due, a quanto pare, non vennero visti di buon occhio nell’ambiente, destando per lo più pregiudizi e scetticismo nella buona riuscita dell’opera. In ogni caso, Beck concluse alcune tra le migliori sessioni che la Motown avesse mai avuto, nonché una delle ultime.

Nel corso di un’ intervista, Beck dichiarò di aver inciso 9 o 10 tracce, non mixate. “Il tempo era scaduto, ma avevamo una base restante per un testo scritto da uno dei nostri principali autori”. Il chitarrista proseguì affermando di non essere contento del risultato finale dell’album siccome, questo, non racchiudeva il sound storico della Motown. “Conservo ancora il nastro originale, anche se scommetto che se lo mettessimo su, collasserebbe su sé stesso. Comunque, ho una copia in formato cassetta. Ho scoperto qual era il segreto della Motown. Anche coi  migliori musicisti e fonici al mondo, togliere l’inconfondibile riverbero presente in quel luogo, inaridisce le registrazioni. Gli album concepiti alla Motown sono tutti costruiti intorno a questo fattore”.

System Of A Down – Next Album

Dopo la pubblicazione del doppio album Mesmerize-Hypnotize nel 2005, i System Of A Down non hanno mai realmente rilasciato nulla di nuovo. Sia a causa delle tensioni interne per il monopolio compositivo nella band, sia per altre questioni che, ad oggi, non ci è dato sapere.

I fan di tutto il mondo sono stati, finora, portati a pensare che il gruppo non avesse neanche concepito nulla di inedito finché, nel corso di un’intervista con Johnny Christ degli Avenged Sevenfold, John Dolmayan ha dichiarato che esiste un nuovo album, è stato concluso, ma probabilmente non vedrà, purtroppo, mai la luce.

Green Day – Cigarettes And Valentines

Dopo Nimrod e Warning, ottimi prodotti, ma ben lontani dall’immaginario dei fan dopo Dookie e Insomniac; i Green Day decisero di tornare a suonare un Punk-Rock movimentato. Cominciarono a scrivere il nuovo album a fine 2002. L’opera era quasi conclusa, ma venne interrotta dal furto dei nastri. Invece di incidere le tracce da capo, la band si concentrò sulla stesura di nuovo materiale che avrebbe, poi, dato vita ad “American Idiot”.

I nastri poi vennero ritrovati e uno dei brani venne utilizzato come lato B per American Idiot. L’intero album, però, non è mai stato rilasciato. Nel 2010, i Green Day eseguono la traccia Cigarettes and Valentines per il loro DVD live, lasciando sperare i fan per un’eventuale pubblicazione integrale dell’opera. In un’intervista del 2016, il gruppo spiega che i brani raccolti nel corso delle incisioni sarebbero stati utilizzati nei release successivi.

Jimi Hendrix – Black Gold

Nel 1970, Jimi Hendrix cominciò a lavorare su nuovo materiale, utilizzando solo un registratore e una chitarra acustica Martin. Lo intitolò Black Gold e avrebbe dovuto segnare un nuovo capitolo nella sua carriera compositiva. Ad oggi, quasi tutti i fan di Jimi sono a conoscenza dell’album che, tuttavia, non venne mai rilasciato, nemmeno a spezzoni, siccome il leggendario chitarrista morì proprio quell’anno. Si pensò che i nastri fossero stati smarriti, ma in realtà Mitch Mitchell, batterista di Hendrix, li avrebbe custoditi sin dal primo momento.

L’album venne riscoperto nel 1992 dalla Experience Hendrix LLC che convinse Mitchell a rilasciarli. La morte del batterista, però, pose fine alle negoziazioni. Comunque, nel 2010, la traccia “November Rain”, comparve su “The West Coast Seattle Boy: The Jimi Hendrix Anthology”. Probabilmente, un giorno, verrà rilasciata l’opera integrale.

Slipknot – Look Outside Your Window

Si tratta di un album a cui hanno preso parte 4 dei 9 membri effettivi degli Slipknot. Jim Root, Corey Taylor, Syd Wilson e Shawn “Clown” Crahan cominciarono il progetto parallelamente alle incisioni per All Hope Is Gone. I fan si resero conto dell’esistenza dell’opera grazie ad alcuni leak video pubblicati dalla stessa band. Più tardi, Corey Taylor confermerà l’esistenza dell’incisione, il cui destino è, tuttavia, sconosciuto da 10 anni ormai. Recentemente, Clown ne ha annunciata la pubblicazione, senza però specificarne una data.

Beach Boys – Adult Child

Brian Wilson ha dato prova negli anni di essere una persona tanto talentuosa quanto tormentata. Dopo la pubblicazione di “Love You”, la cui stesura è prettamente merito di Wilson. Egli decide di sperimentare di più, scrivendo “Adult Child”. L’opera è stata rifiutata sia dall’etichetta discografica che dalla stessa band. Molte canzoni racchiuse nell’album hanno trovato posto in raccolte e box-set, ma ad oggi, il disco non ha ancora visto una pubblicazione ufficiale, nonostante sia possibile ascoltarlo online.

David Bowie – Toy

Nel 2001, David Bowie stava scrivendo un nuovo album, seguito di “Hours” del 1999, dove l’autore voleva combinare alcuni brani rivisitati e inediti con nuovo materiale. Bowie registrò l’album e l’archiviò col nome di “Toy”, ma alcuni impedimenti da parte della EMI e di Virgin posero il disco nel dimenticatoio.

Molte delle tracce trovarono modo di uscire attraverso la sua pubblicazione successiva, “Heathen”, come lato B del disco. “Toy” non è ancora commercialmente reperibile, ma nel 2011, l’opera è stata postata interamente online e messa a disposizione degli ascoltatori.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)