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Ascolta la nuova versione di Let Me In, brano dei R.E.M. dedicato a Kurt Cobain

Nel 1994, quando giunge la notizia del ritrovamento del corpo senza vita di Kurt Cobain, il mondo rimane scioccato. Tra tutti Michael Stipe – cantautore e leader del gruppo rock dei R.E.M. – è sconvolto. Negli anni precedenti alla morte del frontman dei Nirvana, i due hanno avuto modo di conoscersi e di stringere un forte legame. Tanto che Stipe è stato scelto come padrino di Frances Bean, prima e unica figlia di Kurt Cobain. Nel 1994 – mentre i R.E.M. stanno registrando il nono album in studio – Michael Stipe scrive una canzone per l’amico Kurt Cobain. Ascolta la nuova versione di Let Me In – pubblicata in occasione del 25esimo anniversario di Monster. 

Amicizia tra Kurt Cobain e Michael Stipe

Il cantante dei Nirvana e il leader dei R.E.M. si conoscono all’inizio degli anni ’90. Michael Stipe diventa fin da subito mentore e guida del percorso artistico della band di Kurt Cobain. Tra i due c’è stima e rispetto reciproci, tanto che Cobain guarda a Stipe come un modello artistico da emulare. “Se potessi scrivere anche solo un paio di canzoni buone come le loro…Non so come facciano quello che fanno – ha confessato il cantante dei Nirvana a Rolling Stone nel 1994 – Dio, sono i migliori. Hanno affrontato il successo come dei santi, e continuano a fare grande musica”.

Dal canto suo Michael Stipe apprezza molto il talento musicale e artistico di Kurt Cobain. Tanto che – nei mesi precedenti alla sua tragica scomparsa – gli propone un progetto comune. “Gli avevo messo un’idea davanti nella speranza di tirarlo fuori dal luogo mentale in cui si trovava – ha raccontato Stipe alla BBC[…] Abbiamo fatto tutto il possibile per salvarlo dal luogo in cui stava, ma quel livello di disperazione è irraggiungibile”.

La canzone per Kurt Cobain

Nel 1994, quando Michael Stipe riceve la chiamata che gli annuncia la morte di Kurt Cobain, decide di far confluire tutto quel dolore in una canzone. In una notte e un giorno i R.E.M. compongono e registrano Let Me In – splendido ed emozionante brano dedicato all’amico. La versione del 1994 – in contemporanea con la pubblicazione di Monster – è piena di rabbia, dolore e frustrazione.

Per celebrare il 25esimo anniversario del nono album in studio dei R.E.M., il gruppo di Michael Stipe ha deciso di pubblicare una nuova e aggiornata versione della canzone dedicata a Kurt Cobain. “Un’elegia e un elogio” ha detto Stipe riguardo a Let Me In. Ai microfoni della BBC il cantautore ha raccontato di come sia stata scritta in una notte e registrata il giorno dopo. “E’ stato un momento devastante, catastrofico per noi, per tutti”.

Le due versioni a confronto

La versione aggiornata di Let Me In è molto diversa da quella del 1994. “La canzone e il modo in cui venne registrata corrispondevano esattamente a quel momento – ha detto Michael Stipe riguardo a quella originale – cosa si prova quando qualcuno vicino a te, e che tu ammiri tanto quanto noi ammiravamo Kurt, si toglie la vita”. La versione del 1994 è furiosa, arrabbiata, piena di dolore.

La versione attuale – pubblicata per celebrare il 25esimo anniversario di Monster – rivela dettagli che non si coglievano prima. L’atmosfera è più calma, il brano più acustico e la voce di Michael Stipe più smussata, con un falsetto che era stato coperto nella registrazione del 1994. Michael Stipe ha confermato che l’evoluzione di Let Me In riflette perfettamente il processo di lutto e di lenta accettazione della morte di Kurt Cobain.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.