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Beatles, il giorno in cui John Lennon disse “no” al cinema

John Lennon ha fatto sicuramente la storia della musica, sia come membro dei Beatles che come icona generazionale. Ha lasciato un marchio indelebile nel modo di pensare, nella coscienza collettiva e nell’Arte della sua epoca. Specialmente dopo lo scioglimento dei Fab Four – nel 1970 – l’autore di Imagine iniziò a collaborare assieme alla moglie Yoko Ono a progetti multidisciplinari e variegati. Ma forse non tutti sono a conoscenza di quella volta in cui Lennon disse “no” ad uno dei più importanti registi cinematografici del mondo.

JOHN LENNON, TRA MUSICA E CINEMA

Oltre ad una prolifica e influente carriera nel mondo della musica, John Lennon ha lasciato il proprio marchio anche nel mondo del cinema. Le pellicole dei Beatles come A Hard Day’s Night e Yellow Submarine, sono tutt’ora dei classici senza tempo.



Il primo – prodotto nel 1964 – è una commedia musicale diretta da Richard Lester. Il film percorre e mostra al pubblico trentasei ore nella vita dei Fab Four. Yellow Submarine invece – di quattro anni dopo – è un film d’animazione diretto da George Dunning.

APOCALIPSE NOW, IL CARTEGGIO TRA FRANCIS FORD COPPOLA  E JOHN LENNON

Nonostante John Lennon avesse già fatto varie incursioni nel mondo del cinema e dell’animazione, alla fine degli anni ’80 decise di rifiutare l’offerta di uno dei registi più affermati e noti dell’epoca. Esiste infatti un inedito e interessantissimo carteggio tra Francis Ford Coppola e l’ex Beatles – reso pubblico dall’amico del regista, Cameron Crowe, su Twitter.



“Caro John, non ci siamo mai incontrati ma, naturalmente mi è sempre piaciuto il suo lavoro. – si legge nella lettera inviata da Coppola al chitarrista – Attualmente sono nelle Filippine per girare Apocalipse Now. Sono qui da quasi un anno e mi aspetto di rimanerci ancora per parecchi mesi. Vivo all’interno di un vulcano che è un paradiso nella giungla e dove ci sono bellissime sorgenti minerali”.

LA RICHIESTA DI FRANCIS FORD COPPOLA

Apocalipse Now – pellicola capolavoro di Coppola – esce nelle sale nel 1979. Pochi mesi prima della sua ultimazione, il regista decide di inviare una lettera all’ex Beatles, John Lennon. Per quale motivo? Cameron Crowe ha reso pubblico il carteggio tra i due via Twitter.

“Mi è venuto in mente lei, che è stato in Estremo Oriente, e la possibilità di discutere di qualche progetto futuro. – propone Coppola a Lennon – Magari a cena da me, ascoltando musica e parlando di film. Se raggiungermi qui le fosse difficile, allora mi piacerebbe incontrarla a Los Angeles, a San Francisco o New York. Cordiali saluti, Francis Coppola”. 

BEATLES, LA RISPOSTA DI JOHN LENNON AL REGISTA DI APOCALIPSE NOW

La risposta di John Lennon – alla lettera di Francis Ford Coppola – non si è fatta attendere. Il regista sperava certamente che l’ex Beatles contribuisse alla colonna sonora del film Apocalipse Now. Soundtrack in cui sono già presenti molti successi del rock: (I Can’t Get No) Satisfaction dei Rolling Stones e The End dei Doors. L’incontro tra Coppola e Lennon in effetti avvenne, alla fine delle riprese. Poi un’ulteriore lettera del chitarrista.

“Caro Frank, avendo avuto modo di pensare molto di più a questa idea – si legge su Twitter – mi sono reso conto che, a causa del mio programma di lavoro, non ho davvero il tempo per un nuovo progetto, così grande. Adoro il libro, ma ci vorrebbe molta energia. Tanti auguri, è stato un piacere conoscerti. Con affetto, John Lennon”.

 



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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.