I Beatles non volevano dividersi: ritrovato un nastro inedito che cambia la storia della band

A volte pensiamo di sapere tutto sulla storia o sul passato. Soprattutto per quanto riguarda la musica – certe notizie o storie sembrano ormai inossidabili. Eppure è ancora possibile che – a distanza di anni – emergano nuovi dettagli, pronti a rivoluzionare del tutto le nostre conoscenze. E’ proprio quello che potrebbe succedere alla storia dei Beatles. Uno studioso dei Fab Four – un certo Mark  Lewisohn – ha rivelato al Guardian un nastro, con una registrazione inedita, che rimescolerebbe le carte in tavola. Ogni appassionato di musica sa che la formazione di John Lennon, Paul McCartney, Ringo Starr e George Harrison attraversò un periodo di contrasti e incomprensioni intorno al 1968 – ’69. Questo nastro inedito metterebbe però in discussione la volontà dei quattro di sciogliersi. Cosa contiene il file?

La vetta artistica e i primi malumori

I Beatles raggiungono il pieno della propria maturità artistica e la vetta del loro successo a metà degli anni ’60. Molti critici inquadrano questo periodo nel biennio 1966 – ’67 quando vengono registrati e pubblicati alcuni dei più grandi successi dei Fab Four. Nel 1968 invece, i quattro volano in India per visitare la scuola di pensiero della rigenerazione spirituale – della quale erano diventati adepti. Al ritorno, John Lennon e Paul McCartney si fermano a New York per lanciare la loro nuova società – chiamata Apple – ideata con l’obiettivo di aiutare gli artisti, qualsiasi tipo di Arte creassero, a esprimere loro stessi.

L’ideale utopico di questo “comunismo occidentale” – come lo definì McCartney spesso – non diede i risultati sperati. I Beatles si ritrovarono a spendere molti soldi, pubblicando principalmente i propri lavori. I lavori di quel periodo mostrano chiaramente una mancanza di coesione all’interno della formazione. Si ha l’impressione che ogni membro metta la propria cifra stilistica su un brano, mentre emerge la dote compositiva di George Harrison. Inoltre l’equilibrio interno risente fortemente della presenza ingombrante di Yoko Ono. Per questi motivi nel 1969 – dopo aver espresso l’intenzione di produrre un album meno ricercato e più naturale – i Fab Four si sciolsero.

Il nastro rivoluzionario del 1969

La storia ci dice questo. Nel 1969 – dopo aver fatto una summa di tutte le incompatibilità umane e artistiche – i Beatles arrivano allo scioglimento. Ma oggi, a distanza di anni da quegli eventi, un nastro inedito potrebbe rivoluzionare per sempre la storia della musica. Uno studioso dei Fab Four ha infatti rivelato al Guardian una registrazione che negherebbe categoricamente l’intenzione dei Beatles di sciogliersi. Sembrerebbe quasi – al contrario – che Lennon, McCartney, Harrison e Starr stessero lavorando ad un nuovo disco. Il nastro è stato registrato negli uffici della Apple Records poco prima del debutto di Abbey Road.

Si possono dunque sentire i Beatles – senza Ringo Starr, in ospedale per problemi intestinali – discutere dei propri progetti futuri. Non ci sarebbe dunque traccia di quel malcontento e di quelle lacerazioni che avrebbero portato – di lì a poco – allo scioglimento della formazione britannica. Anche il rapporto tra John Lennon e Paul McCartney sembra molto più disteso di quanto la storiografia abbia tramandato negli anni. L’atmosfera è cosi rilassata che i tre si spartiscono le canzoni per un futuro Lp – al quale presumibilmente avevano intenzione di mettersi a lavorare. Il lavoro sarebbe stato preceduto da un singolo da pubblicare prima di Natale.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.