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Beatles, quella volta che la band venne sfidata durante la Rock and Roll Hall of Fame

Uno dei più alti riconoscimenti – nel mondo della musica e del rock – è sicuramente l’ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame. Un omaggio tributato a moltissimi artisti e band, ma dal quale molti altri sono stati lasciati fuori. Ad ogni modo, le cerimonie di ingresso sono ricordate anche per le emozionanti esibizioni e gli show live che intrattengono il pubblico presente. Ma anche per i vari incidenti, che si sono succeduti nel corso degli anni. Ricordiamo, in questo articolo, quello che ha avuto come protagonisti i Beatles.

BEATLES, L’INGRESSO NELLA ROCK AND ROLL HALL OF FAME

I Beatles – ormai a distanza di anni dal loro scioglimento del 1970 – vengono introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame il 20 Gennaio del 1988. Un giorno importante non solo per i Fab Four ma anche per la band Beach Boys, che riceve lo stesso riconoscimento prestigioso. Ed è proprio ai Beach Boys che la storia dei Beatles è strettamente legata.

Mike Love – iconico membro e cantante della band – rivolge infatti delle parole sprezzanti, passate ormai alla storia, nei confronti della leggendaria formazione di Liverpool. Ma cosa disse di preciso?

IL COMMENTO DI MIKE LOVE NEI CONFRONTI DEI BEATLES

Il 20 Gennaio 1988 dunque, Mike Love sale sul palco in occasione dell’ingresso dei Beach Boys nella Rock and Roll Hall of Fame. Ma invece di ringraziare, a nome della sua band, si dilunga in commenti sprezzanti su quelle di altri. Una su tutte la formazione inglese dei Beatles – premiata con lo stesso riconoscimento. Love inizia a criticare il fatto che Paul McCartney – bassista dei Fab Four – non si sia nemmeno presentato alla cerimonia. Ma da lì, il suo breve – e sprezzante discorso – arriva ad includere anche altri, come Mick Jagger e Bruce Springsteen. 

“I Beach Boys hanno fatto circa 180 show lo scorso anno – esordisce Mike Love ai microfoni – vorrei vedere i Mop Tops [Beatles] eguagliarci” . Le parole del cantante vengono ovviamente accolte in modo contrastante dal pubblico presente, tra critiche e applausi. Ma Love mette subito in chiaro che non è interessato all’opinione delle altre persone. Dichiara che, per di più, il rifiuto di Paul McCartney di partecipare all’evento “non dice molto a nome del rock ‘n’ roll”.

MIKE LOVE CRITICA MICK JAGGER E BRUCE SPRINGSTEEN

Dopo aver criticato l’assenza di Paul McCartney in occasione della cerimonia per la Rock and Roll Hall of Fame, Mike Love dirige la sua rabbia verso altri musicisti. Inizia con Mick Jagger – iconico frontman dei Rolling Stones – che taccia di codardia, per non avere il coraggio di salire sul palco con i Beach Boys. “Mi piacerebbe vederlo venire qui sopra e fare I Get Around vs. Jumpin Jack Flash” tuona il cantante dal palco.

Carl Wilson, suo compagno di band nei Beach Boys, appare visibilmente sconvolto dal discorso. Ma il musicista non sembra intenzionato a smettere. “Sfido anche il Boss a salire qui sopra e fare un’improvvisazione” continua a dire senza freni, prendendosela questa volta con Bruce Springsteen. Il discorso di Mike Love è sicuramente passato alla storia, così come la frase pronunciata da Bob Dylan più tardi quella sera. Quando il cantautore venne inserito a sua volta nella Hall of Fame, ringraziò il primo di non averlo nemmeno menzionato.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.