gtag('config', 'UA-102787715-1');

Ozzy Osbourne e quella strana leggenda di una camera distrutta con uno squalo

Ozzy Osbourne è capace di ogni cosa, ormai lo sappiamo bene tutti. L’ex frontman dei Black Sabbath ha scritto – nel suo periodo d’oro – alcuni dei capitoli più trasgressivi ed eccessivi del rock ‘n’ roll. E, sebbene ora si sia dato una calmata – a causa anche di una malattia e di vari problemi di salute – nessuno si è dimenticato i suoi gesti gloriosi. Ripercorriamo in questo articolo, la volta in cui Ozzy ha distrutto una stanza d’albergo. In un modo…davvero curioso.

OZZY OSBOURNE, PROBLEMI DI SALUTE E CARRIERA MUSICALE

E’ di metà Febbraio 2020 la notizia con la quale Ozzy Osbourne – storico cantante e frontman dei Black Sabbath  – annunciava la cancellazione del suo tour in Nord America. Le date e le esibizioni live di Ozzy sarebbero dovuto iniziare il 27 Maggio ad Atlante e concludersi, il 31 Luglio 2020, a Las Vegas. Ovviamente tutto questo prima che esplodesse la pandemia globale da Covid-19. Motivo che avrebbe portato alla cancellazione dei concerti in ogni caso.

Ad ogni modo, a Febbraio, l’artista statunitense aveva fatto sapere ai propri fan di doversi prendere una pausa a causa di alcune terapie mediche. “Ringrazio tutti per la loro pazienza – aveva detto Osbourne nel comunicato stampa – è stato proprio un anno difficile. […] Non voglio cominciare un tour e poi dover annullare delle date all’ultimo minuto. Preferisco che ci sia un rimborso e che poi, quando tornerò, tutti coloro che hanno comprato un biglietto possano venire di nuovo”.

BLACK SABBATH, L’ULTIMO DISCO DI OZZY OSBOURNE E IL PARKINSON

La notizia della cancellazione delle date in Nord Europa, è arrivata alla fine di un periodo davvero travagliato per Ozzy Osbourne. Prima una grave infezione respiratoria e poi una bruttissima caduta nella propria casa, che ne aveva messo a serio rischio la vita. E infine la notizia, confermata dal cantante in persona, della malattia che lo ha colpito: il Parkinson.

La cancellazione delle date che avrebbero dovuto prendere avvio da fine Maggio, è arrivata a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione dell’ultima fatica discografica di Ozzy Osbourne. Ovvero l’album Ordinary Man, prodotto in collaborazione con il producer di Post Malone, Andrew Watt. “Sentivo come se stessi morendo – ha detto l’ex cantante dei Black Sabbath a riguardo – poi è arrivato Andrew ed è stato come vedere la luce”.

BLACK SABBATH, TONY IOMMI CONDIVIDE UNA STORIA SU OZZY OSBOURNE

Sebbene Ozzy Osbourne stia ancora attraversando un periodo non molto felice – dal punto di vista della salute – ci pensa il suo ex compagno di band, Tony Iommi, a ricordarci i tempi d’oro del cantante. Lo storico chitarrista dei Black Sabbath – stando a quanto riportato in un’intervista su Soundblog – ha ripescato un curioso aneddoto dei tempi della band. Il protagonista, ovviamente, è Ozzy e il luogo, senza troppo sorprese, una stanza d’albergo.

“Con le droghe ci si annoia sempre quindi devo fare qualche scherzo agli altri – esordisce Iommicome quando Ozzy ha scaraventato uno squalo attraverso una finestra […] Parlo ancora con Ozzy un paio di volte a settimana. E’ felice, è triste. Lo amo, anche se la sua soglia di attenzione è di tre secondi”. Nel 1971 infatti, i Black Sabbath si trovavano all’Edgewater Hotel di Seattle – che dava ai clienti la possibilità di pescare direttamente dalle finestre. Iommi racconta nella sua biografia, che Ozzy riuscì a tirare su uno squalo, lasciandolo poi nella vasca da bagno.

Share

Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.