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Bob Dylan, Le più belle canzoni dedicate alle donne

Bob Dylan non ha bisogno di presentazioni. Premio Nobel per la letteratura, artista che ha battuto ogni record, un autore completo ed originale. Dylan si inserisce nella Beat Generation, ha sempre sperimentato con grande profondità e intelligenza diverse tematiche nelle sue canzoni. Alcune sono veri e propri classici, anche coloro i quali non sono grandi fan del cantautore conoscono almeno un suo brano. Ha scritto anche diverse canzoni in cui l’autore parla di donne, anche se non si tratta delle classiche storie d’amore che ci aspetteremmo da altri artisti, ma Dylan come sappiamo è particolare  Abbiamo selezionato le quattro canzoni più belle che ha scritto riguardo alle donne.

My Wife’s Home Town

Il brano si ispira al classico blues di Willie Dixon, I Just Wanna Make Love To You. Tuttavia è totalmente cambiato rispetto a questa versione. Quando parliamo di canzoni dedicate alle donne ci aspettiamo qualcosa di romantico, invece questa canzone è semplicemente ironica e descrive un marito annoiato, tutt’altro che una canzone d’amore.

She can make you steal, make you rob
Give you the hives, make you lose your job
Make things bad, she can make things worse
She got stuff more potent than a gypsy curse.

Just like a woman

Questo pezzo ha avuto diverse vicissitudini, in quanto è stato accusato di sessismo. Di fatto descrive il modo “tipico” in cui si comporta una donna, ciò è sembrato per alcuni che costruisse sostanzialmente un testo pieno di luoghi comuni. In realtà Bob Dylan probabilmente ha in mente un tipo di donna negativo, anche alla luce delle sue esperienze negative con alcune donne, quindi il suo non è un discorso generico e sessista.

Absolutely Sweet Marie

Già con questa canzone possiamo trovare la grandezza nella semplicità compositiva del cantautore. Un testo che gioca sull’anafora, figura retorica molto presente in poesia, con questo Well ripetuto a inizio di vari versi. L’immagine centrale è quella di un viaggio in treno e sembra riferirsi alla distanza di due innamorati.

Well, I waited for you when I was half sick
Yes, I waited for you when you hated me
Well, I waited for you inside of the frozen traffic
When you knew I had some other place to be
Now, where are you tonight, sweet Marie?

Sara

Si tratta di una canzone autobiografica. La Sara del brano è Sara Lownds, che Bob Dylan aveva sposato nel novembre del 1965 e nel periodo della composizione aveva diversi problemi. Così questo brano mette in evidenza quelle emozioni che Dylan viveva in quel periodo. Avere un nome femminile a titolo di una canzone di cantautorato è una tradizione che Bob Dylan ripropone con grande originalità.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.