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Bono Vox: “Ecco perché Black Skinhead di Kanye West mi ha salvato la vita”

Bono Vox ha recentemente spento la sue 60esima candelina. Per festeggiare l’occasione ha deciso di condividere online la lista delle 60 canzoni che gli “hanno salvato la vita”. Un compendio di brani che percorrono la storia della musica, dal periodo d’oro fino all’epoca più contemporanea. Una classifica, quella del frontman degli U2, che non esclude nessun genere e artista. Troviamo infatti anche il rapper Kanye West con la sua Black Skinhead. Ecco perché quel pezzo ha salvato al vita di Bono Vox.

BONO VOX, LA CLASSIFICA DELLE 60 CANZONI CHE GLI HANNO SALVATO LA VITA

Bono Vox – frontman degli U2 e grande attivista irlandese – ha recentemente coronato il suo 60esimo anno di vita. Per festeggiare la ricorrenza, in un periodo così difficile a causa del lockdown e della crisi sanitaria globale, il cantante ha deciso di fare un regalo speciale al suo pubblico. Ha infatti stilato e condiviso la personale classifica delle 60 canzoni che hanno salvato la sua vita.

Una lista variegata ed eterogenea, che spazia un pò ovunque negli annali della musica. Una lista soprattutto che comprende tutti i generi musicali, a dimostrazione della grande apertura mentale di Bono. Tra i tanti artisti a fare capolino troviamo anche Kanye West con il suo brano del 2013, Black Skinhead.

KANYE WEST, STORIA E COMPOSIZIONE DI BLACK SKINHEAD

Black Skinhead è un brano del 2013, pubblicato da Kanye West nell’album Yeezus. Il singolo, traccia d’apertura della tracklist, è stato utilizzato anche all’interno della colonna sonora del film di Martin Scorsese, The Wolf of Wall Street. 

Il videoclip di Black Skinhead è molto cupo e buio – con animazioni totalmente in bianco e nero. Si apre con l’immagine di tre figure incappucciate, che ricordano i copricapi indossati dai membri del Ku Klux Klan. I cappucci formano anche un bordo nero, che ingloba e prende quasi tutto lo schermo. Compare poi l’immagine computerizzata di un Kanye West a torso nudo, con una lunga catena e pantaloni di pelle.

BONO VOX SPIEGA PERCHE’ KANYE WEST GLI HA SALVATO LA VITA

Bono Vox ha dunque inserito Black Skinhead di Kanye West nella classifica della canzoni che gli hanno salvato la vita. Il frontman degli U2 ha spiegato quanto profondamente lo abbia colpito quel brano, la prima volta che lo ascoltò in diretta durante il Saturday Night Live. Nelle parole del cantante, la canzone rappresenta metaforicamente la musica hip-hop che “riprende il giacchetto di pelle dal rock ‘n’ roll”.

“Caro Kanye, ero ad un centinaio di passi da te – scrive Bono, rivolgendosi al rapper statunitense – i tuoi occhi erano chiusi per non essere distratto dalle parole che avevi appena scritto dietro l’angolo, ma eri lì a cantare per la prima volta quella canzone al Saturday Night Live. E io ero nello studio televisivo ad assistere ad un capitolo di storia afroamericana”. Per Bono Vox, Kanye rappresenta in effetti un “Othello punk” e le parole della sua Black Skinhead, gli riportano alla mente emozioni e pensieri provati quando era un ragazzo. “Il sottofondo del terrore, ma non ero spaventato. Ero sollevato che qualcuno non avesse paura” ha concluso il cantante degli U2.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.