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5 canzoni Hard Rock con testi dal significato nascosto

Il panorama Hard Rock ha assunto, sin dagli albori, fattispecie camaleontiche; risultando come un genere aperto alle trasformazioni e al progresso, attraverso le pratiche sperimentalistiche più disparate. La stessa genesi dell’Hard Rock proviene dalla combinazione dei generi che maggiormente caratterizzarono le scene e i contesti più giovanili negli anni appena antecedenti alla sua insinuazione. Si parla, ovviamente di Rock N’Roll, Blues ed Heavy Metal. Provengono dall’Hard Rock, gruppi e artisti capostipiti della musica moderna; come i Guns N’Roses e i Led Zeppelin che, spesso, vengono identificati come fautori del genere.

Questi e molti altri artisti che, ad oggi, definiamo come vere e proprie leggende della musica, hanno fornito, attraverso il loro prorompente apporto, testimonianze del loro estro artistico, dando alla luce hit divenute, nel corso degli anni, pietre miliari del genere. A prescindere dalla creatività e dalla perfezione di questi brani, spesso gli artisti hanno nascosto al loro interno significati nascosti e messaggi criptici, raggiungendo, a volte, l’incomprensibilità. Dimostrando, in questo modo, che la loro opera nascondesse molto più delle chitarre esplosive e delle liriche feroci che presentavano in superficie.

Al di la del significato nascosto all’interno dei più grandi classici della musica Hard Rock, questi tendono a trattare gli argomenti più variegati; arrivando spesso ad affrontare tematiche che, se esposte alla luce del Sole, avrebbero potuto distruggere la carriera dei loro autori. In questa classifica, abbiamo raccolto alcune canzoni famosissime, appartenenti alla corrente dell’ Hard Rock e che nascondono un significato nascosto.

5) Nirvana – Smells Like Teen Spirit

Il brano rappresenta il manifesto della cultura Grunge degli anni ’90 che; attraverso la sua ferocia, spazzò via il fenomeno del Glam Metal che imperversò indisturbato per tutto il decennio precedente. Con Nevermind, i Nirvana diedero voce ad una generazione di giovani reietti; privati dalla nascita di un qualsivoglia senso di appartenenza ed affetto nei confronti della società, dalla quale venivano esecrati a colpi di feroce incomprensione.

Smells Like Teen Spirit si innalzò dal basso come un monito di ribellione e speranza. Negli anni si sono aperti innumerevoli dibattiti riguardo il testo della canzone e, in particolare, ad alcuni versi del ritornello. La celeberrima frase “A mulatto, an Albino, a mosquito, my libido”, ha assunto numerose accezioni durante gli anni. In realtà, lo stesso Kurt Cobain dichiarò, in tempi non sospetti che non si trattasse né di una critica alla cultura capitalistica, né tanto meno della visione di Cobain di una profonda frustrazione sessuale. Il frontman dei Nirvana, infatti, dichiarò di aver semplicemente accostato insieme parole che, musicalmente, gli sembravano assonanti.

4) Metallica – The Memory Remains

The Memory Remains resta, ancora oggi, una delle testimonianze più incisive del periodo in cui, i Metallica, si allontanarono dalle sponde del Thrash Metal incendiario con cui salirono sul tetto del mondo; per salpare alla volta dei territori, da loro ancora inesplorati, dell’Hard Rock. Era il 1997 e, il brano è incluso nell’album ReLoad. The Memory Remains è diventata un cavallo di battaglia della band dal vivo e, sebbene spesso il testo sia stato frainteso o, addirittura, reputato senza senso; questo in realtà esplicherebbe aspre critiche nei confronti della decadenza delle star del cinema Hollywoodiano.

3) Alice Cooper – Wicked Young Man

La leggenda dell’Hard Rock, Alice Cooper, ha sempre lasciato poco all’immaginazione dei suoi fan più sfegatati, in termini di eccessi, dissolutezza e criticità delle tematiche trattate. Nel 2000, però, il leggendario Rocker decise di compiere un passo abbastanza rischioso, forte della sfrontatezza con cui, da sempre, aveva affrontato le sfide della vita. Wicked Young Man, è inclusa nell’album Brutal Planet in cui, Cooper, scelse di condannare gli atteggiamenti scabrosi di una società violenta che, all’alba del Terzo Millennio, sembrò dare libero sfogo alla sua efferatezza. Il brano critica aspramente il massacro di Columbine, vedendo come protagonista un giovane squilibrato e, oltre modo, violento.

2) The Black Keys – Gold On The Cieling

L’album in cui è incluso il celeberrimo brano, divenuto una hit in pochissimo tempo, rivestì la band di fama e lustro eccezionali, spingendoli nel firmamento delle più grandi stelle del Rock. Pur risultando esplosivo e coinvolgente, la traccia esplica tematiche delicate e sempre attuali. Agli occhi dei meno attenti, il testo potrebbe trattare argomenti futili, ma in realtà, la band ha confermato che, Gold On The Ceiling parla di quanto, effettivamente, il successo materiale possa illudere le persone e di come; in un’industria spietata come quella musicale, non esistano stabilità e certezze.

1) Led Zeppelin – Stairway To Heaven

I Led Zeppelin vengono considerati, da sempre, come gli artefici dell’Hard Rock. Di certo, il loro apporto sulla musica moderna è, semplicemente, eccezionale. Stairway To Heaven rappresenta, per molti, l’epitome del loro sound. Quel che è sicuro è che, la traccia, sia una pietra miliare del genere a cui il gruppo appartiene. L’iconico crescendo Rock diviso in tre, fatidiche, sezioni, rimanda a tematiche spiritualistiche ed ancestrali, vedendo una donna avvezza al materialismo più sfrenato, perdere la sua anima in favore della ricchezza terrena.

Le consapevolezze dell’ascoltatore riguardo gli argomenti posti nel testo del brano, si rafforzano man mano che la canzone va avanti, trasformandosi in un’asprissima critica al consumismo. La morale ricavabile dall’ascolto di Stairway To Heaven potrebbe essere condotta al rinnovamento di sé stessi e della propria anima, lasciandosi alle spalle le zavorre materiali dell’esistenza. Robert Plant non si è mai espresso riguardo il vero significato del classico dell’Hard Rock al quale ha prestato la voce, lasciando che il suo significato rimanesse, ancora oggi, nascosto.

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal.