28 February, 2021, 03:24

Cinque canzoni che compiono trent’anni nel 2021

Con l’arrivo del nuovo anno è tempo di bilanci, lo sappiamo tutti. Un anno nuovo implica anniversari, ricorrenze, che possiamo ripercorrere a seconda dei nostri interessi. La musica è sicuramente uno dei principali, ma oltre a celebrare i compleanni delle rockstar e dei nostri artisti preferiti, è bene ricordarne anche le canzoni. Sentirsi vecchi è facile quando scopriamo che quel brano che pensavamo uscito qualche anno fa, compie invece ben trent’anni. Oggi vi parleremo di cinque canzoni che quest’anno arrivano a questo traguardo, tra le tante altre.

Michael Jackson – Black or white

Michael Jackson nel Novembre del 1991 fece uscire Black or white. Un brano che trascinò attorno a sé diverse polemiche, anche a causa degli ultimi minuti (poi censurati) del video ufficiale. Questo è stato girato da John Landis, che ricordiamo per l’iconico video di Thriller ha raggiunto oltre 500 milioni di telespettatori il giorno della prima messa in onda, è entrato così nel Guinness dei primati come il video con i più alti indici di ascolto nella storia della TV mondiale. Un altro record per il re del pop, un brano che è invecchiato davvero bene!

R.E.M. – Losing my religion

Questa canzone uscì nel Febbraio del 1991 ed è ad oggi uno dei brani più famosi dei R.E.M. Il significato è sovente frainteso, infatti i più sono convinti che Losing my religion faccia riferimento a perdere la fede. In realtà lo stesso MIchael Stipe ha spiegato che il testo della canzone si ispira a Every breath you take dei Police e quindi parla di una crisi di ambito sentimentale. Riconducibile certo anche ad una crisi interiore in generale.

“Losing my religion
Trying to keep up with you
And I don’t know if I can do it
Oh no, I’ve said too much
I haven’t said enough”.

Nirvana – Smells like teen spirit

Forse questo è l’anniversario più particolare. Trent’anni per un brano che ha segnato una generazione, considerato proprio l’inno della Generazione X. Nel 1991 i Nirvana cambiavano la storia della musica con un brano indimenticabile. Così come nessuno potrà dimenticare la voce che lo canta e che lo ha co-composto, Kurt Cobain, che solo tre anni dopo dalla sua uscita si sarebbe tolto la vita.

Scorpions – Wind of change

Klaus Meine, cantante degli Scorpions, ha spiegato di aver composto questa canzone ispirandosi alla guerra fredda, ma di averne concluso la composizione prima della caduta del muro di Berlino. In realtà, la canzone presto divenne il simbolo proprio della fine della guerra, di quel momento storico così importante. Trent’anni di Wind of change significa quindi anche ricordare quel periodo così importante della storia mondiale.

Queen – The show must go on

Questa canzone diventata così iconica venne pubblicata il 14 ottobre 1991 come quinto estratto da Innuendo, l’ultimo album dei Queen con Freddie Mercury ancora vivo. I trent’anni di The show must go on sono anche i trent’anni dalla morte dell’indimenticabile frontman della band. Un mese dopo, infatti, Mercury sarebbe morto a causa dell’AIDS. Spesso considerato il suo testamento, il brano è stato invece composto da Brian May.

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna, studentessa di Editoria e Scrittura alla Sapienza. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano", una raccolta di racconti dal titolo "Dipinti, brevi storie di fragilità" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical. (silviargento97@gmail.com)