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Cat Stevens, le cinque canzoni d’amore più belle

L’amore è un po’ il centro delle nostre giornate, della nostra esistenza. Non ci sorprende allora se la maggior parte delle canzoni più famose abbiano come tema centrale proprio questo. Comune è soprattutto nel cantautorato dove le esperienze e i sentimenti fanno da catalizzatore per la stesura dei testi. Cat Stevens è un cantautore britannico, uno di quelli che nella sua produzione ha saputo toccare diversi aspetti di questo sentimento. E’ riuscito a riprenderlo nelle sue varie forme, considerando non solo quello tipico che si vive all’interno di una relazione, ma anche quello familiare. Qui le cinque canzoni d’amore più belle di Cat Stevens.

1- “Wilde World”

“Wild World” è considerato il suo primo singolo di successo. Pubblicato nel 1970, è dedicato alla sua ex compagna Patti D’Arbanville con cui ebbe una relazione durante la giovinezza. Come da titolo, Cat ammonisce – o meglio – avverte la sua amata che sta per andare via, dei pericoli che può riservarle il mondo. Le ricorda di amarla e di avere cura di sé, perché non è possibile risolvere tutto con un sorriso.

2- “Father and son”

Questa traccia è una come uno scambio di battute fra un padre e un figlio. Il testo rimane struggente e tocca quell’intimità tipica del rapporto genitore-figlio. Il dialogo vede la presa di posizione da parte del figlio che sente il bisogno di cambiare la propria vita, mentre il padre, vecchio e saggio, gli ricorda di godere di ciò che ha. Non rientra proprio nella definizione tipica d’amore, ma apre le porte ad uno degli amori più puri che ci dovrebbe essere: quello di un genitore per il proprio figlio.

3- “Lady D’Arbanville”

“Lady D’Arbanville” è dedicata alla ragazza sopracitata, Patti. Si dice che sia stata la prima canzone ad essere d’ispirazione per questa, che potrebbe essere considerata una delle canzoni d’amore più belle di Cat Stevens. Qui la ragazza sembra dormire, quando in verità giace nella sua tomba. Lui le promette di svegliarla da questo apparente sonno profondo e alla fine anche se nella realtà la loro relazione è già finita, Cat farà comprendere di non avere intenzione di rinnegare quel sentimento.

4- “Last love song”

Più tarda rispetto alle precedenti e pubblicata nel 1978 è una delle canzoni d’amore più chiare scritte da Cat Stevens. Si tratta di una vera e propria rottura e l’autore sta sfogando la sua pena su quelle righe. Lei non ricambia più i suoi sentimenti. Lui cerca in ogni modo di recuperare il tutto, ma si sente trattato come una “vecchia scarpa”. La ragazza non sembra nemmeno avere molti riguardi nei suoi confronti. Cat più volte le chiede di non essere abbandonato “per uno nuovo” perché nessuno può amarla come lui.

5- “Here comes my baby”

“Here comes my baby” è ripresa da un singolo pubblicato nella fine degli anni Sessanta dai “The Tremeloes”.  Cat la riprese solo qualche mese dopo e la introdusse nell’album “Metthew and Son”. Anche qui un amore voluto ma impossibile. La sua piccola arriva mano per la mano con un altro uomo e non importa quanto abbia combattuto per conquistarla, non sarà mai abbastanza. Lui la guarda, eppure ha la sensazione che un giorno quella ragazza sarà sua e che quando questo avverrà, avrà finalmente il tempo e l’occasione per tenerla con sé tutta la vita.

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Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)