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Cinque chitarre che hanno fatto la storia del Rock

Nel mondo del Rock, gli eroi della chitarra ricoprono ruoli d’eccezione. Attraverso il loro contributo, queste leggende viventi hanno contribuito a scrivere alcuni dei capitoli più affascinanti della storia contemporanea. Parliamo di artisti immensi che, servendosi di un’identità e di una potenza espressiva smisurate, hanno completamente stravolto i paradigmi socioculturali del loro tempo.

Questa rivoluzione, ovviamente, non avrebbe mai potuto avere luogo se questi mostri sacri, non avessero potuto mettere le mani su strumenti intrisi di magia. Parliamo delle iconiche chitarre che, i beniamini del Rock, hanno imbracciato; facendo sognare milioni di persone adulanti sotto i palchi di tutto il mondo. Da Jimi Hendrix a David Gilmour, passando per Angus Young e Keith Richards; oggi, i loro nomi sono madidi di un fitto alone di misticismo, alla base del quale, da sempre, risiede una fortissima ammirazione.

Parliamo di musicisti, la cui influenza, si impone, a tutt’oggi, in pianta stabile sullo stile degli artisti e delle band di maggior spicco sul panorama moderno. In questa classifica, vogliamo omaggiare il sound eterno di alcuni tra i più grandi chitarristi nella storia del Rock, elencando alcune, iconiche, chitarre, a loro appartenute.

5) Eddie Van Halen – Frankenstrat

La Frankenstrat rappresentò il tentativo del leggendario eroe del tapping, Eddie Van Halen, di combinare il suono poderoso sprigionato dai pickup Humbucker tipici delle chitarre Gibson, con la suonabilità e l’ergonomia di una Fender Stratocaster. Ad oggi, la Frankenstrat è stata riprodotta in innumerevoli varianti, per tributare il formidabile chitarrista. La versione originale della chitarra, presenta una verniciatura personalizzata dallo stesso Eddie, che, di sicuro, non fa passare lo strumento inosservato. L’unicità della Frankenstrat, insieme allo stile inconfondibile di Eddie Van Halen, hanno fatto sì che, questa, rientrasse tra le chitarre più famose nella storia del Rock.

4) Tom Morello – Arm The Homeless

La scelta del chitarrista dei Rage Against The Machine per i suoi brani in accordatura standard, ricadde sulla iconica Arm The Homeless. Si tratta di una chitarra assemblata che Morello fece costruire da un liutaio seguendo le sue specifiche. Il chitarrista ha, spesso, rivelato che il risultato finale fosse pessimo, definendola, addirittura, come la peggior chitarra al mondo; sia in termini costruttivi che di resa sonora. Nel corso degli anni, Tom ha modificato più volte la chitarra, lasciando solo i legni originali. Rassegnatosi all’idea che non avrebbe mai potuto tirare fuori le sonorità che cercava da quello strumento, Tom scelse di adattarsi, disegnò l’iconico artwork di suo pugno e infiammò le platee di tutto il mondo con Arm The Homeless.

3) Eric Clapton – Blackie

L’amatissima Fender Stratocaster personalizzata da Eric Clapton e denominata Blackie è il frutto delle parti migliori di tre esemplari della medesima chitarra, acquistata da Slowhand in un negozio di Nashville negli anni ’70. Clapton ritirò lo strumento dalle scene a metà degli anni ’80. Ha, poi, deciso di venderla ad un’asta di beneficenza, il cui ricavato, fu devoluto al suo centro di riabilitazione, Crossroads. Blackie venne battuta per 959,500 dollari.

2) Randy Rhoads – Jackson V

La forma leggendaria delle chitarre Flying V che resero il marchio Jackson iconico in tutto il mondo, fu commissionata dal compianto chitarrista di Ozzy Osbourne, Randy Rhodes. Lo strumento presenta uno shape che si ispira al design classico della Gibson Flying V, ma con alcuni particolari accorgimenti che lo rendono unico nel suo genere. La forma della chitarra è, infatti, asimmetrica. Ad oggi, la Jackson di Randy Rhodes continua ad essere scelta da migliaia di chitarristi; tra cui anche Kirk Hammett dei Metallica.

1) David Gilmour – Black Strat

La Black Strat di David Gilmour rappresenta una pietra miliare della cultura contemporanea. Con essa, il leggendario chitarrista dei Pink Floyd ha messo la firma su alcuni degli assoli più iconici e commoventi che il mondo del Rock avesse mai potuto ascoltare. David Gilmour è la sua Black Strat o, almeno, è ciò a cui l’immaginario collettivo lo riconduce, visto che, lo straordinario chitarrista, l’ha venduta per fini benefici nel 2019, stabilendo un nuovo record per la chitarra più costosa al mondo. La Black Strat, infatti, è stata battuta all’asta per 3 milioni e 975 mila dollari. Si tratta di uno strumento semplicemente unico che, nel corso degli anni, ha subito diverse modifiche e maltrattamenti, pur rimanendo sempre fedele alla magica mano di David Gilmour. Di tutte le chitarre che compongono la mitica storia del Rock, la Black Strat ricopre, sicuramente, un posto privilegiato nel cuore degli appassionati.

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)