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L’incontro tra Chuck Berry e Quentin Tarantino che ha fatto la storia del cinema

Tutti hanno sentito parlare almeno una volta nella vita del film cult di Quentin Tarantino: Pulp Fiction. Perché – anche chi non lo ha visto – è impossibile non abbia incrociato qualche immagine, brevi clip o citazioni famose tratte dalla pellicola. Una delle scene più iconiche e conosciute di Pulp Fiction è sicuramente quella in cui i due attori protagonisti – Uma Thurman e John Travolta – ballano un twist sulle note di You Never Can Tell – brano dell’immortale Chuck Berry.

CHUCK BERRY, STORIA E SIGNIFICATO DI YOU NEVER CAN TELL

You Never Can Tell è un singolo di Chuck Berry – uno dei padri fondatori e pionieri del rock ‘n’ roll. La canzone è contenuta nell’album del 1964, St. Louis to Liverpool. Come la fama del suo autore, anche You Never Can Tell è diventato un tale cult della musica internazionale, da aver visto decine di sue cover e rivisitazioni.



La canzone parla del matrimonio di due giovani che – partendo da modeste condizioni di vita – riescono con il tempo a migliorare la propria situazione. Il marito infatti trova lavoro e la coppia raggiunge prosperità e benessere. Con il denaro riescono a realizzare i propri sogni: ampliare la collezione musicale e comprare un’auto per andare a New Orleans – luogo del loro primo incontro.

PULP FICTION, LA COLONNA SONORA SCELTA DA QUENTIN TARANTINO

La musica è un elemento cardine all’interno della filmografia di Quentin Tarantino. I brani scelti infatti per le sue colonne sonore non sono selezionati con leggerezza, ma si inseriscono in modo coerente e organico all’interno della pellicola. Tarantino ha sempre cercato così di lavorare contemporaneamente con musica e film, creando binari e percorsi differenti per le due arti – a volte scindendoli, a volte facendoli avvicinare.



Nel caso di Pulp Fiction, ad esempio, la colonna sonora rende omaggio soprattutto a musicisti degli anni ’60 e ’70. Artisti di generi differenti che spaziano dal rock ‘n’ roll al funk, dal soul al blues. Attraverso artisti iconici come Dick Dale, Al Green, Dusty Springfield e Chuck Berry, le scelte sonore di Quentin Tarantino sono precise e mai casuali.

YOU NEVER CAN TELL, L’INDECISIONE DI UMA THURMAN SULLA CANZONE DI CHUCK BERRY

Quentin Tarantino sceglie appunto la canzone di Chuck BerryYou Never Can Tell – per una delle scene più iconiche di Pulp Fiction. Mia Wallace – interpretata da Uma Thurman e Vincent Vega – i cui panni sono vestiti da John Travolta – si lanciano in un twist scatenato nel ristorante Jack Rabbit Slim’s. Come vuole il dichiarato e conosciuto feticismo di Tarantino per i piedi, l’attrice balla ovviamente scalza.

Ma quello che forse non tutti sanno è che la Thurman non era convinta della scelta del brano di Chuck Berry. L’interprete di Mia Wallace aveva delle riserve su You Never Can Tell. Alla fine Tarantino la rassicurò, dicendole che la canzone era perfetta. Fun Fact: a quanto pare Uma Thurman aveva mostrato dei dubbi anche sull’intera pellicola. Non era sua intenzione infatti accettare la parte offertale da Quentin Tarantino. Ma – dopo che lui le ebbe recitato parte della sceneggiatura al telefono – accettò di prendere parte a Pulp Fiction.



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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.