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I cinque artisti Rock e Metal mascherati più famosi

La storia della musica e, in particolare del Rock, ha dato più volte prova dell’esibizionismo degli artisti che hanno contribuito a scriverla. Tra spettacoli mirabolanti, ad un passo dai pericoli più disparati, alla dissolutezza con cui i Rocker conducevano la propria vita e facevano parlare di sé.

Diventare un fenomeno di costume, si sa, non è semplice e, alcuni musicisti hanno dimostrato spiccata creatività e fervida immaginazione nel raggiungere la vetta delle icone della cultura Pop. In molti sulla scena Rock e Metal hanno scelto di indossare tenute sgargianti o maschere altamente inquietanti.



Spesso, ciò è servito ad imprimere alcuni gruppi o artisti nell’immaginario collettivo. Stigmatizzandoli, nel peggiore dei casi o, semplicemente, spostando i riflettori su di sé molto più di quanto; il loro contributo sul panorama musicale, seppur di alta caratura, avrebbe potuto fare. In questa classifica abbiamo raccolto alcuni iconici esempi, alcuni storici; altri di concezione più o meno moderna, di artisti la cui immagine ha coadiuvato particolarmente a plasmarne l’immagine agli occhi della società.

5) Mushroomhead

I MushroomHead sono un gruppo Alternative Metal nato a Cleveland, in Ohio, nel 1993. I MushroomHead sono stati resi iconici dall’uso del loro logo, la X Face nei tratti delle maschere dei singoli membri della Band. Ai tempi degli esordi, le loro maschere si componevano semplicemente di una cucitura bianca su tessuto nero a ricamarne il logo. Andando avanti negli anni e con l’abbandono del cantante originale, il gruppo ha evoluto il proprio stile; aggiungendo caratteri personali alle maschere; oltre i richiami espliciti alla X Face. Le band di riferimento dei MushroomHead sono Pantera e Pink Floyd. Il loro stile spazia tra il Nu Metal e chiare inflessioni di stampo prettamente Industrial.



4) Peter Gabriel

Nel 1973, avvenne la prima apparizione di Peter Gabriel in costume con i Genesis. L’artista sfoggiava un vestito da donna ed una maschera da volpe. Questo, contribuì a destare scalpore oltreoceano, portando la band in un turbine mediatico che avrebbe giovato al successivo tour italiano. Dopo il responso positivo del pubblico ai trasformismi di Gabriel, questi decise di rendere i suoi travestimenti un marchio di fabbrica, rincarando la dose d’appariscenza nei costumi concerto dopo concerto.

3) Ghost

I Ghost sono un gruppo Heavy Metal/Hard Rock svedese, dalle chiare inflessioni Dance e psichedeliche. Provenienti, di per sé, da un genere controverso; sembrerebbe chiaro come, il carisma del gruppo, avrebbe solo rincarato la matrice edonistica dei costumi adottati sul palco. Presupponendo di mantenere l’anonimato, i Ghost si formano gerarchicamente, con 7 membri, i cui strumentisti rappresentano gli elementi dell’acqua, del fuoco, del vento, della terra e dell’etere. Il loro cantante, Papa Emeritus, sfoggia una tonaca papale, imitando i canoni della Chiesa Cattolica Romana ed ispirandosi all’adorazione Satanica, piuttosto che alla Santissima Trinità.

2) Kiss

Il Figlio delle Stelle, il Demone, l’Uomo dello Spazio, il Gatto, la Volpe e il Guerriero Egiziano. Non potremmo introdurre in altro modo la band simbolo del Glam Metal statunitense. Rivoluzionari, stravaganti e assolutamente fuori dagli schemi; i Kiss sono sopravvissuti all’inesorabilità del tempo che ha spazzato via gran parte della scena a cui appartenevano. L’apporto dei Kiss sulla cultura Rock moderna è, ancora oggi, inimmaginabile e la dissolutezza con la quale si presentavano, null’altro avrebbe potuto che esaltare al massimo la loro figura.

1) Slipknot

Parliamo della Metal Band capace di rendere la violenza un fenomeno della cultura Pop internazionale. Irruenti come pochi, gli Slipknot hanno sbaragliato le classifiche di tutto il mondo grazie a brani dal contenuto critico altissimo. Provenienti da Des Moines, Nello stato americano dell’ Iowa, gli Slipknot hanno rimarcato, attraverso immagini crude e cruente i concetti espressi nelle loro canzoni. Numerati dallo 0 all’8, i membri del gruppo indossano maschere ispirate a film Horror cult, rivisitate e modificate dopo l’uscita di ogni album e, solitamente, tute da carcerato o divise abbinate.

 

 

 



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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)