Le cinque canzoni più belle dei Pink Floyd che non sono diventate celebri

Lo diciamo e lo ripetiamo in più occasioni: non sempre il successo è sinonimo di qualità, di bellezza o di perfezione. Nel caso dei Pink Floyd, tutti i capolavori sono diventati celebri: The Dark Side of the Moon, The Wall, Wish You Were Here o, nel caso dei brani, Another Brick in the Wall, Comfortably Numb, Money, Shine On You Crazy Diamond e chi più ne ha, più ne metta. Vogliamo però parlarvi di brani che sono rimasti più oscurati nella storia, ma che non per questo motivo non meritano. Quali sono, secondo il nostro giudizio, le cinque canzoni più belle dei Pink Floyd che non sono diventate celebri?

Canzoni più belle dei Pink Floyd che non sono diventate celebri: High Hopes

La prima delle canzoni che ci preme inserire all’interno di questa classifica è High Hopes. Rispetto alle altre è diventata certamente più famosa, ma – in termini di ascolti e vendite – risulta essere più di un gradino sotto ai grandi capolavori della band.

L’assolo di chitarra di David Gilmour è tra i più belli che il chitarrista britannico ci abbia offerto nella sua carriera, e il testo, emblematico per quanto metaforico, è di una pregevole bellezza in grado di emozionare in ogni ascolto. C’è da specificare anche l’album di provenienza, The Division Bell, non è a caso: questo disco ha sempre diviso in due i fan, tra chi lo apprezza particolarmente e chi condanna l’assenza di Roger Waters.

Noi protendiamo per il primo partito: amiamo The Division Bell, lo riteniamo uno dei migliori prodotti che la band abbia mai realizzato e questa canzone lo dimostra a pieno.

Canzoni più belle dei Pink Floyd che non sono diventate celebri: Absolutely Curtains

E’ l’ultima traccia di Obscured By Clouds, album particolarissimo dei Pink Floyd che ha avuto la sfortuna di essere stato pubblicato tra Meddle e The Dark Side of the Moon. L’album è stato utilizzato come colonna sonora del film La Vallée e, quindi, così come More non ha goduto di molta visibilità se non in relazione ai film stessi.

Absoutely Curtains è una traccia che sa rimanere nella testa di chi la ascolta, per tanti fattori: innanzitutto, riteniamo che un album non possa essere meglio concluso se non così. Il progressivo e pacato processo musicale che domina il brano, in cui subentrano uno alla volta tutti gli strumenti, culmina con il canto tribale dei Mapuga, appartenenti alla Nuova Ginea. 

La grande particolarità di questo canto è l’indecifrabilità: in Nuova Ginea esistono circa 700 dialetti differenti e, ad oggi, non è possibile conoscerli tutti. La grande particolarità di questo brano sta anche e soprattutto nella curiosità di quelle parole che dominano gli ultimi due minuti di Obscured By Clouds. 

Canzoni più belle dei Pink Floyd che non sono diventate celebri: Bike

Chi ama i Pink Floyd è indubbiamente appassionato di The Piper At The Gates of Down, l’album da cui ebbe inizio tutto; a confrontarlo con qualsiasi altro disco della band, il prodotto di Syd Barrett appare essere lontano anni luce da tutto il resto. Bike è la traccia che chiude il primo, poco fortunato, album della band in modo stupendo.

La voce di Syd Barrett risuona dissacrante, quasi volutamente provocatoria, su una progressione strumentale che con l’avanzare dei minuti prima si accende sempre più, poi si spegne all’improvviso, poi rinasce sotto forma di rumori, suoni lontani: orologi, gong, campane e un violino suonato in forma particolare, infine il verso di un’anatra. La genialità del primo grande leader dei Pink Floyd passa attraverso questa traccia incredibile, visionaria, quasi assurda. 

Canzoni più belle dei Pink Floyd che non sono diventate celebri: Sysyphus

Probabilmente è una delle canzoni più belle che i Pink Floyd abbiano mai realizzato. Parliamo di una traccia estratta da Ummagumma, quindi siamo naturalmente contrari al giudizio degli stessi Pink Floyd: Nick Mason descrisse l’album come un esperimento fallito, Roger Waters lo etichettò come un disastro, David Gilmour non si spiegò mai il successo presso la critica e il pubblico.

Ad ogni modo, con Sysyphus i Pink Floyd hanno raggiunto l’apice di una sperimentazione musicale che non ha eguali nella carriera della band britannica. Il punto più alto del progressive rock di una formazione che poi conoscerà il successo con il rock psichedelico è proprio questa canzone, divisa in quattro parti e pregna di ogni sperimentazione strumentale possibile. 

Canzoni più belle dei Pink Floyd che non sono diventate celebri: Nervana

E’ l’ultima traccia di The Endless River, l’ultima in generale dei Pink Floyd che sia possibile ascoltare se li si ascolta cronologicamente. Ed ecco il punto: questa scelta è la più soggettiva possibile, e molto probabilmente la meno condivisibile. L’album della band è uno dei meno apprezzati e conosciuti e, probabilmente, l’unica traccia dello stesso che ha goduto di visibilità è Talkin’ Hawkin’, grazie alla figura di Stephen Hawking di cui sono state campionate le parole.

Nervana è, probabilmente, la summa degli interi Pink Floyd in cinque minuti: una traccia strumentale che sembra non avere fine, dato quel culmine artistico e musicale che la caratterizza. Ci viene da dire che sia il modo giusto per terminare una carriera, consci e consapevoli di ciò che si è offerto al mondo.

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.