Cosa ne pensa Roger Taylor del nome dei Queen?

Per la serie gli annali della musica, oggi parliamo delle origini dei Queen e di una dichiarazione che Roger Taylor rilasciò nel 1970. Dopo le vicissitudini e la fine degli Smile – band di Taylor e May – la band britannica conquistò vette inimmaginabili nel panorama musicale, come tutti ben sappiamo. Ma alle origini, cosa pensavano i membri stessi del proprio futuro? Dalle ceneri degli Smile che, il 23 Maggio 1970 persero il loro bassista e frontman, Tim Staffell, sarebbero nati di lì a poco i leggendari Queen.

Le origini dei Queen

Nel Maggio del 1970 gli Smile, band in cui militano Brian May e Roger Taylor, perde il proprio frontman. Tim Staffell infatti abbandona la formazione dopo l’insuccesso del singolo Earth e viene sostituito da Freddie Mercury al microfono. John Deacon entrerà nel gruppo solo nel 1971 e fino a quel momento gli altri tre provano a entrare nel mondo della musica assieme a Mike Grose – un amico di May, scelto più per il suo furgone che per le sue doti da bassista. Dopo l’uscita di scena di Barry Mitchell l’anno successivo, Deacon viene accolto nei Queen e la leggenda della band britannica ha ufficialmente inizio.

Con l’ingresso di John Deacon i Queen avrebbero assunto l’assetto definitivo, rimasto solido e stabile fino alla tragica scomparsa di Freddie Mercury nel 1991. La band muove i primi passi tra Cornovaglia – dove Taylor aveva molti contatti – e Regno Unito. Di questo periodo esistono poche registrazioni – o comunque poche sono quelle in in circolazione. Tuttavia al 2 Luglio 1971 si fa risalire il primo live ufficiale con la line-up definitiva. Leggenda vuole che prima di salire sul palco proprio Freddie Mercury e John Deacon avessero avuto un brutto scontro, a causa delle differenze di gusto sull’estetica della band.

Le dichiarazioni di Roger Taylor

Sebbene la carriera e la leggenda dei Queen inizi ufficialmente nel 1971, già l’anno prima Roger Taylor aveva le idee molto chiare. Sul proprio profilo Instagram ha infatti diffuso una foto – di un diario che teneva nel 1970 – da cui si evince che il batterista era già molto ottimista sul futuro della band. “E’ potenzialmente un buon gruppo” – si legge sulla pagina. Poi dopo annotazioni varie, una nota conclusiva che fa sorridere per la sua semplicità. “Deciso che Queen è il miglior nome per il gruppo”. E pensare che proprio questo nome avrebbe continuato a riecheggiare dopo anni e anni nel panorama della musica globale!

Dopo queste brevi note i Queen debuttarono qualche settimana dopo all’Imperial College – il 18 Luglio 1970 – con Grose al basso. Dopo l’ingresso di John Deacon e i primi live con la line-up ufficiale, Freddie Mercury e compagni pubblicarono l’album di debutto il 13 Luglio 1973. Da lì alla conquista delle vette della musica mondiale il passo fu breve. Quei giorni del 1970 e quelle prime, apparentemente semplici scelte, fecero la storia di una delle band più influenti ed emozionanti del mondo.

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.