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David Bowie e Mick Jagger, La storia dell’iconico duetto in Dancing in the street

David Bowie e Mick Jagger sono una delle ‘coppie’ più particolari della storia del rock. Conosciamo tutti le dicerie che vi erano su loro due insieme come amanti, tra le teorie più “acclamate” in mezzo alle leggende metropolitane rock. Questa teoria peraltro confermata dal fatto che la moglie del Duca Bianco li trovò insieme a letto, ma anche dal video ufficiale di Dancing in the street, considerato, come dire, un po’ ambiguo. La canzone ha una storia di tutto rispetto, eppure a causa del video spesso suscita ilarità. Vediamo come è nata.

Dancing in the street è una cover

Iniziamo con il precisare qualcosa che forse molti sanno, Dancing in the street è assolutamente una cover. Infatti, si era deciso di far duettare i due artisti al Live Aid, il famoso evento benefico, con una canzone non originale. Come cover da realizzare inizialmente si pensò a One Love di Bob Marley, ma alla fine, come ben sappiamo, la scelta fu un’altra. La versione originale è stata composta da William “Mickey” Stevenson e Marvin Gaye nel 1964 e fu originariamente registrato dal gruppo Martha and the Vandellas. Naturalmente la versione del Duca Bianco con il frontman dei Rolling Stones ha avuto molto più successo. Tuttavia, del brano si loda spesso la grande spensieratezza. A ciò si aggiunge un elemento socio-politico: l’originale venne usata come inno per i diritti civili da vari dimostranti neri, essendo vista come un simbolo di libertà sociale. Bowie e Jagger non sono stati gli unici a farne una cover: tra gli altri, la band rock americana Van Halen ha registrato una cover del brano nel 1982 e la loro versione presenta un uso intenso della chitarra elettrica, suonata da Eddie Van Halen .

La registrazione ed il video ufficiale

David Bowie e Mick Jagger hanno registrato la loro cover in appena quattro ore ed il video ufficiale che tutti conosciamo in appena tredici. Tale video fece il suo debutto naturalmente all’evento del Live Aid, ma anche al cinema. Infatti, Mick Jagger aveva curato la colonna sonora del film Per favore, ammazzatemi mia moglie, quindi prima della proiezione di esso venne trasmesso il video. La canzone ha avuto un enorme successo,  ma non è apprezzata molto dai fan devoti sia di Mick Jagger sia di David Bowie. Il sito Rock Town Hall, nel 2007 ha nominato il video “Crimine rock del secolo“, la coppia viene sempre presa in giro non tanto per la scarsa “virilità”, quanto perché il video in sé risulterebbe ridicolo. Memorabile l’episodio dei Griffin in cui viene mostrato, come spesso accade nella serie che spesso fa la parodia di canzoni e viene definito “il video più gay della storia“.

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Laureata in lettere moderne e laureanda in Filologia moderna. Siciliana doc, scrittrice, ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.