Dave Grohl sul palco insieme al dottore che lo aveva soccorso nel 2015

Non tutti gli eroi sono super, e Dave Grohl questo lo sa bene. Durante un concerto tenutosi il 14 giugno 2015 a Göteborg, Svezia, il frontman dei Foo Fighters si infortunò a una gamba cadendo dal palco. Questo però non fermò il cantante, che dopo una breve visita in ospedale tornò al suo show suonando seduto e con l’arto ingessato. Quattro anni dopo, nel 2019, Grohl fece un gesto epico per ringraziare il dottore che lo soccorse e che salvò l’esibizione.

Il trono di chitarre e la canzone dedicata al dottore che soccorse Dave Grohl

Non tutti i mali vengono per nuocere però. L’incidente del 14 giugno 2015 diede luce a un’epica trovata da parte dei Foo Fighters.La band infatti, dopo una pausa di due concerti dalla rottura della gamba di Grohl, riprese il tour, e lo fece col sostegno di un’attrezzatura di scena, da loro ideata, ingegnosa quanto spettacolare: il trono di chitarre. Modellato sul celebre Trono di Spade dell’omonima serie tv. Grohl, chitarra alla mano e microfono sull’asta, ci si sedette sopra per tutta la durata del concerto. La particolare poltrona costruita per il frontman divenne in seguito un’icona, tanto che la chiese in prestito il grande Axl Rose per il suo Not In This Lifetime Tour, quanto anch’esso si infortunò, ma a un piede. Ora il pesante testimone, e il grande onore che ne deriva, sarebbe passato a Matthew Ramsey degli Old Dominion. Una soluzione efficace e un fantastico tributo alla serie tv Game Of Thrones, e, per fortuna, a differenza delle casate Stark, Lannister e Targaryen, non ci fu nessuna guerra per il posto sul trono.

L’idea più stupida che abbia mai avuto“, commentò un po’ di tempo dopo il cantante. “Credo però che i concerti che ho passato lì sopra siano tra i migliori che ci sia mai capitato di tenere“. Quel periodo rimarrà nella memoria di Dave Grohl per sempre, così tanto che rimase in contatto con il dottore che, dopo l’incidente avvenuto a Göteborg, lo soccorse sul palco, e che di conseguenza gli permise di continuare e terminare il concerto. I Foo Fighters si esibirono  di recente al Lollapalooza a Stoccolma, e Grohl dedicò My Hero al suo medico, invitandolo a salire sul palco alla fine del brano.

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Rebecca Buzzetti, classe 1996. Diplomata come creatrice d'abbigliamento da donna, studentessa di giornalismo. Da sempre appassionata di musica, in particolare rock, arte, sport (soprattutto hockey), letteratura, disegno e scrittura. Persona estremamente ironica, aspirante giornalista e scrittrice. (rebecca.buzzetti@gmail.com; Instagram: @rebiush)