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David Bowie, Axl Rose, Led Zeppelin: i segreti sconvolgenti delle rockstar

Per quanto si sia appassionati di musica e si seguano con interesse le vite e le vicissitudini dei nostri idoli, è impossibile conoscere tutto. Ci sono verità nascoste, segreti che le rockstar  e le band vorrebbero teneri nell’ombra. Ovviamente – arrivati ad un tale grado di notorietà – non si possono più nascondere le cose sotto il tappeto. Ed è così che – alcuni degli artisti e dei musicisti più insospettabili – possono nascondere delle verità sconvolgenti, che potrebbero cambiare il modo in cui il pubblico guarda alla loro Arte. Conosci tutti questi segreti? O alcuni ti lasceranno a bocca aperta?

David Bowie e la cocaina

David Bowie è uno di quegli artisti che sembrerebbe non poter fare nulla di male. Certo, il Duca Bianco si è contraddistinto per il suo eclettismo e il suo sperimentalismo – spesso sopra le righe – ma lo si sarebbe scusato comunque. Nel periodo in cui abusa di cocaina tuttavia, le cose sembrano sfuggirli di mano. Durante la composizione dell’album Station to Station ne consuma talmente tanta che inizia a dire cose sconvolgenti in pubblico.

Vive per settimane vestendo i panni di uno dei suoi alter-ego – il Duca Bianco appunto – declamando idee pro-fasciste e pro-naziste. “Le rockstar sono fasciste – dichiara David Bowiee Hitler è stato una delle prime rockstar della storia”. Anni dopo – libero dagli effetti della cocaina – il cantante proverà a minimizzare e ridimensionare le sue idee del periodo.

Axl Rose e i poliziotti

Le rockstar possono avere comportamenti eccessivi e turbolenti, ma a volte compiono delle azioni veramente ingiustificabili. Axl Rose – cantante e leader dei Guns N’ Roses – non è certo noto per la sua simpatia. Ma quando nel 1987 – durante un concerto ad Atlanta – prese a pugni dei poliziotti si conquistò il titolo di persona veramente orribile. Tanto più che solo uno degli ufficiali era uomo, mentre le altre due erano donne! Il promoter di concerti Charlie Brusco cercò di convincere i poliziotti a non sporgere denuncia nei confronti di Rose. Una delle donne colpite accettò, a condizione di ricevere delle scuse. Cosa che ovviamente, Rose si rifiutò di fare. 

I Led Zeppelin e i furti

E’ un fatto abbastanza noto che i Led Zeppelin di Jimmy Page e Robert Plant siano stati tacciati più volte di plagio. Negli ultimi anni la band è stata impegnata in cause per il grande successo Stairway to Heaven. Ma quando queste accuse coinvolgono tantissimi altri brani cult della loro discografia, la cosa si fa seria. Sembra proprio che – una larga parte delle sessioni di prova dei Led Zeppelin – consistesse in Page e Plant che rubavano sistematicamente dalle canzoni di altri gruppi. O forse sarebbe meglio dire, “prendevano ispirazione”. La rivista Rolling Stone ha elencato alcuni dei casi più eclatanti: Baby I’m Gonna Leave You, Dazed and Confused, Whole Lotta Love.

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.