23 January, 2021, 15:46

Deep Purple, storia e significato del brano “Strange Kind of Woman”

I Deep Purple sono un gruppo musicale rock inglese formatosi nel 1968 che insieme ad altri è riuscito a diventare uno dei maggiori esponenti del loro genere. In verità possono essere considerati anche uno dei principali gruppi della scena musicale degli anni Settanta vista la loro capacità di produrre lavori molto eterogenei tra di loro, senza però perdere la qualità che li caratterizza. Già durante i primi anni di attività si distinsero con la famosa cover “Hush e con il loro disco di debutto Shades of Deep Purple. Influenzati anche dai Led Zeppelin si diressero verso un rock molto più pesante già nei primi anni Settanta. Uno dei loro singoli più famosi è “Strange Kind of Woman” del 1971: ecco il significato e la storia di questo brano dei Deep Purple.

La storia di “Strange Kind of Woman” dei Deep Purple

Strange Kind of Woman” è stato pubblicato come singolo dai Deep Purple nel 1971. Ottenne un notevole successo, benché sia stata pensata per l’album Fireball per poi esserne esclusa e reintrodotta in occasione del suo venticinquesimo anniversario, come traccia bonus. Per l’esattezza, la versione inserita è quella del remix del 1996 fatto dal bassista Roger Glover. Inoltre, nel 1978 è stata pubblicata con il suo lato B “I’m Alone” nell’album raccolta The Deep Purple Singles A’s & B’s.

L’edizione statunitense e quella britannica dell’album, a proposito di questa traccia, presentano delle differenze. Nell’edizione americana è stata inserita -anche se non è stata parte delle registrazioni di Fireball– così come in quella canadese; in quella britannica invece, ritroviamo al suo posto “Demon’s Eye“.

Il significato del brano

Il nome originale di questo pezzo non era quello attuale, bensì “A Prostitute“, un titolo molto più forte e incisivo. Le informazioni in più che si hanno si devono a Ian Gillan che l’ha introdotta in Deep Purple in Concert. In questa occasione disse che era stata scritta per un loro amico che aveva cominciato una relazione con una donna particolarmente malvagia. Arrivano al punto di sposarsi, ma lei, pochi giorni dopo, morì.

In altra sede invece parlerà in maniera molto personale di questa canzone, definendola non come una canzone che parla di una donna -almeno non in maniera così semplicistica- ma come “una raccolta di emozioni e delusioni” che prende il nome di Nancy.

In riferimento a Ian Gillan inoltre, quando il gruppo ha eseguito la canzone dal vivo è nato come una sorta di duello fra voce e chitarra con il chitarrista Ritchie Blackmore.

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Maria Geraci, 1999. Laureata in lettere moderne e studentessa magistrale di letteratura, filologia e linguistica italiana. Appassionata di rock, grunge e cantautorato. Ferrata nella stesura di articoli e aspirante scrittrice. (mariageraci9@icloud.com)