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Freddie Mercury: Dave Clark racconta i suoi ultimi istanti

Freddie Mercury si è spento serenamente il 24 Novembre del 1991, circondato dai suoi amici più cari. Il frontman dei Queen ha combattuto aspramente contro la sua malattia, dal primo momento in cui gli è stata diagnosticata. Il senso di perdita provato dal mondo intero fu, in ogni caso, incommensurabile quando fu colpito da una forte polmonite, aggravata dall’AIDS.

Una cerchia particolarmente ristretta di persone amate da Freddie Mercury, assistette il cantante dei Queen fino ai suoi ultimi istanti. Dave Clark dei Dave Clark 5 era uno di questi. Il cantante era presente alla Garden Lodge di Kensington quando Freddie Mercury esalò il suo ultimo respiro. Nel corso di un’intervista del 2008 rilasciata per il Daily Mail, Clark disse: “Ero con lui in casa sua poco prima che morisse. Eravamo desolati, quando i dottori lasciarono la camera, capimmo tutti che sarebbe stata solo una questione di tempo”.

Freddie aveva deciso che la sua ora fosse quasi giunta quando, pochi giorni prima della sua morte, smise di assumere i farmaci contro l’HIV che gli erano stati prescritti. Dopo la sua morte, Dave Clark rilasciò immediatamente comunicati stampa tristi e struggenti come il resto dei presenti alla Garden Lodge, essendo rimasti con lui nelle sue ultime settimane di vita per alleviare i suoi dolori. Clark ricorda: “Eravamo soli quando morì, sono andato al piano di sotto per dare la tragica notizia a Peter Freestone e Joe Fanelli”.

Come reagirono gli amici di Freddie Mercury sapendo della sua morte

Dave Clark spiega le dinamiche degli avvenimenti accaduti immediatamente dopo la morte di Freddie Mercury: “Mary Austin telefonò tempestivamente ai genitori di Freddie per dargli la triste notizia. La sua morte ci sembrò serena dopo tanti giorni di sofferenza. Nonostante stesse, finalmente, camminando verso la luce, il fatto che andasse via per sempre ci sembrò un peccato inimmaginabile. Ha dato così tanto alla vita, ma avrebbe voluto continuare a farlo”.

Peter Freestone, intervistato in merito alle stesse vicende, disse: “Dopo la morte di Freddie, l’energia ed i colori che adornavano quella casa sparirono da subito. Per quanto mi riguarda, un minuto dopo che fosse morto, Garden Lodge divenne un ammasso di mattoni cupo e triste. La luce gloriosa e calda con cui Freddie splendeva era ormai solo un ricordo”. Il giorno seguente, la stampa annunciò la sua morte. Qualche giorno prima, il mondo intero fu informato del fatto che Freddie Mercury fosse gravemente malato.

Cosa decise Freddie prima di morire?

Un comunicato dell’epoca da parte di Freddie Mercury rivelò: “Date le torbide congetture generate dalla stampa, desidero confermare le voci secondo le quali io sia positivo ai test dell’HIV e di essere, quindi, malato di AIDS. Ho creduto fosse corretto mantenere quest’informazione privata, in modo da rispettare la privacy delle persone che mi stanno intorno. Comunque, penso sia arrivato il momento che i miei fan ed i miei amici in tutto il mondo conoscano la verità. Spero che ognuno di voi, i medici che mi assistono e tutti coloro che lottano contro questa terribile malattia si uniscano a me per combattere il male”.

Prima di morire, Freddie stilò le sue volontà insieme all’amore della sua vita, Mary Austin. La stella dei Queen voleva che il luogo in cui avrebbe riposato in eterno fosse rimasto segreto. La Austin spiegò la decisione, affermando che, talvolta, i fan possono essere profondamente ossessivi e che Mercury avrebbe voluto preservare una certa intimità una volta deceduto. Aggiungendo di aver dovuto uscire di casa di nascosto, senza informare nessuno per spargere le sue ceneri, una mattina, in completa solitudine.

 “Doveva essere un giorno come tutti gli altri in cui lo staff non avrebbe dovuto sospettare niente. Purtroppo spettegolano molto, non possono resistere. Nessuno saprà mai dov’è seppellito perché era un suo desiderio”. La vita e la musica di Freddie Mercury viene celebrata tutt’oggi, lasciando che la sua stella continui a brillare nitida nello straordinario firmamento del Rock.

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)