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Freddie Mercury, i pensieri del leader dei Queen prima del suo ultimo live

I Queen sono sempre stati una band molto unita, sia dal punto di vista artistico che umano. I quattro membri originari della formazione – prima che colleghi – erano soprattutto amici. Noto soprattutto lo stretto rapporto tra il frontman Freddie Mercury e John Deacon, entrato nel gruppo su incoraggiamento del primo. Dopo la morte di Mercury infatti – avvenuta il 24 Novembre 1991Deacon abbandonò i Queen e anche le scene musicali. Tuttavia ci sono state alcune discussioni tra Roger Taylor, Brian May e gli altri. Soprattutto quella volta che Freddie Mercury fece loro un annuncio scioccante.

L’IMPORTANZA DEL LIVE AID DEL 1985 NELLA STORIA DEI QUEEN

I Queen vedono la loro formazione nel 1970. Tuttavia la loro popolarità cresce progressivamente nel corso degli anni ’80 fino a raggiungere il suo apice nel 1985. In quell’anno ha luogo il famosissimo concerto del Live Aid – allo stadio di Wembley, Londra – che consacrerà per sempre la loro fama come band di respiro globale.

Incoraggiati e rinvigoriti dall’esperienza di quell’incredibile live, i Queen iniziano a lavorare alla composizione dell’album A Kind of Magic – con successivo tour promozionale. “Credo che fossimo la miglior band al mondo in quel momento – rifletterà anni dopo Roger Taylore lo avremmo dimostrato”. Ma – mentre sulla superficie i Queen avevano raggiunto la vetta della loro carriera – nel personale lottavano con seri problemi personali.

FREDDIE MERCURY INIZIA A CAMBIARE DOPO IL LIVE AID

Nel 1985 i Queen dimostrano al mondo intero di cosa sono capaci. Il talento e il carisma di Freddie Mercury lasciano tutti a bocca aperta in occasione del Live Aid. Assieme agli altri membri della formazione, il cantante raggiunge un obiettivo che ogni artista sogna: l’immortalità musicale. Tuttavia – mentre sono in corso i lavori per A Kind of Magic – qualcosa nell’atteggiamento di Mercury cambia. Secondo il magazine Rolling Stone, il frontman è sempre più preda di bruschi cambi d’umore.

QUELLA VOLTA CHE FREDDIE MERCURY FECE UN ANNUNCIO SCIOCCANTE

Una settimana prima dell’ultimo concerto dei Queen con la formazione originaria, Freddie Mercury fece un annuncio che lasciò scioccati i suoi compagni di band. “Non farò questo per sempre – disse in quell’occasione il cantante a John Deaconquesta è probabilmente l’ultima volta”. Una dichiarazione che – a detta di May – fece calare un silenzio preoccupato. Solo un anno più tardi infatti, a Mercury sarebbe stata diagnosticata la malattia che lo porterà via prematuramente: AIDS.

FREDDIE MERCURY MANTIENE IL SEGRETO SULLA SUA MALATTIA

Nonostante Freddie Mercury sia venuto a conoscenza dell’AIDS nel 1987, decide di non comunicarlo agli altri tre della band. Brian May, Roger Taylor e John Deacon rimangono all’oscuro delle sue condizioni fino al 1989 – quando ultimano i lavori sul loro tredicesimo album, The Miracle. “Decise di invitarci tutti quanti nella sua casa per una riunione – raccontò in seguito Taylor – e ci disse “avrete probabilmente capito qual è il mio problema”.

“Le cose stanno così e non voglio che cambino la situazione. Non voglio che si sappia. Non voglio che se ne parli – disse Mercury ai Queen – voglio solo continuare a lavorare finché non ce la farò più. Vorrei che mi sosteneste in questo”. E così Brian May, Roger Taylor e John Deacon rimasero accanto a lui fino ai suoi ultimi giorni, trascorsi nella residenza di Garden Lodge. Assieme a loro un ristretto gruppo di amici e affetti: Jim Hutton, Peter Freestone, Mary Austin, Joe Fanelli e Dave Clark.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.