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Perché i genitori di Freddie Mercury non sono andati al Live Aid?

In una vecchia intervista la mamma di Freddie Mercury, Jer Bulsara, ha parlato del perché non fosse andata al Live Aid nel 1985. Si tratta forse del momento più bello ed epocale della carriera del figlio ma, nonostante ciò, non andò sul backstage del Live Aid. Perché? Quale è il vero e proprio motivo? Jer ha anche raccontato di come si è sentita riguardo al comportamento piuttosto particolare ed eccentrico di Freddie Mercury, sia prima che diventasse famoso e sia dopo. Vediamo insieme l’intervista e i commenti della madre del celebre frontman dei Queen, tanto amato quanto, alle volte, “odiato” in certi frangenti.

Il LiveAid del 1985
Il LiveAid uno dei più grandi momenti della cultura popolare. Non solo, la maggior parte delle fortunatissime persone presenti concorda sul fatto che i Queen avessero rubato lo spettacolo a tutte le altre band e gli artisti. Il 13 luglio 1985, 72.000 persone si erano ammassate nello stadio di Wembley, mentre circa 1,9 miliardi avevano guardato lo show in TV, in ogni parte del mondo. Tra quelli a casa, c’erano anche i genitori di Freddie. Loro avevano avuto in passato moltissimi screzi con il figlio ma con il tempo le tensioni si allentarono.

I ricordi d’infanzia di Freddie Mercury
Jer ha ricordato il momento in cui la famiglia era stata costretta a fuggire dalla propria casa a Zanzibar e in che modo Freddie volesse già arrivare Londra. Egli diceva estremamente eccitato: “L’Inghilterra è il posto in cui dovremmo andare, mamma“. Freddie poi si iscrisse a studiare arte al Politecnico di Isleworth e poi all’Ealing Art College e la madre ricorda cosa gli chiese. Gli disse che cosa avesse intenzione di fare e lui rispondeva spesso che non lo sapeva, compilando vari moduli per una richiesta di lavoro saltuaria. Era però convinto di voler essere una popstar.

I desideri di Freddie lontani dai genitori
I sogni di Freddie, i costumi provocatori e il personaggio del palcoscenico erano molto lontani dal background tradizionale di Jer e Bomi. I due hanno però con il tempo accettato ciò, capendo che faceva tutto parte del marketing e del business. Jer disse: “È ciò che un artista deve fare per soddisfare il pubblico. Come genitore, ti preoccupi ma devi lasciare che tuo figlio vada avanti con la propria vita“. Spesso però, soprattutto quando uscivano le notizie sugli esagerati e pantagruelici festini, i genitori erano indignati. Lo stesso Freddie era spesso in difficoltà nel tornare a casa senza prendersi la ramanzina.

I suoi genitori andavano ai concerti dei Queen?
Freddie disse: “Andavo periodicamente a casa e mi presentavo in quegli abiti bizzarri e con le unghie dipinte di nero, a quel tempo mia madre andava fuori di testa. Mi dicevano: “Mio Dio! Non farti vedere dai vicini. Vieni qui in fretta. Usa la porta sul retro“. Nonostante ciò, Jer e Bomi, il padre di Freddie, andavano ad ascoltarlo spesso. Nella maggior parte dei concerti dei Queen loro c’erano, ma non al Live Aid. Jer spiegò: “È stato un evento così grande che sarebbe stato troppo complicato andarci. Quindi l’abbiamo visto in televisione. Ero così orgogliosa e mio marito mi disse: “Il nostro ragazzo ce l’ha fatta“.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.