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Freddie Mercury e la strana sfida che gli propose il cantante dei Judas Priest

Scavando negli annali e negli archivi musicali si scoprono alcune delle storie più interessanti sulle nostre rockstar preferite. Aneddoti che molto spesso sono passati sotto silenzio o sono ignoti alla stragrande maggioranza delle persone. La storia della quale vogliamo parlare oggi, ad esempio, riguarda il leggendario Freddie Mercury e il cantante dei Judas Priest. Ripercorriamo quella volta che Rob Halford propose al leader dei Queen una sfida davvero particolare.

QUEEN, STORIA E PUBBLICAZIONE DI THE GAME

Prima di scoprire la strana sfida che Rob Halford – cantante dei Judas Priest – propose a Freddie Mercury, contestualizziamo un momento la vicenda. Ci troviamo nel 1980 anno nel quale i Queen pubblicano il loro iconico disco The Game. L’ottavo album in studio della band britannica rappresentò una svolta decisiva tanto nelle sonorità che nello stile dei Queen.

In effetti alla sua uscita il disco suscitò numerose perplessità sia tra il pubblico che tra la critica. Il primo elemento di novità fu la comparsa dell’elettronica che, fino a quel momento, Freddie Mercury e soci avevano fatto vanto di disdegnare. Assieme ad altri device simili come computer e sintetizzatori.

IL CAMBIO DI STILE DI FREDDIE MERCURY IN THE GAME

Come accennato poco sopra The Game non venne accolto calorosamente, come magari era avvenuto con altri lavori dei Queen. Questo perché il pubblico si trovò di fronte a tutta una serie di novità, confluite in contemporanea nello stesso lavoro. Innanzitutto l’incursione dell’elettronica, poi del funk e infine il radicale cambio di look di Freddie Mercury e soci.

Sulla copertina di The Game i fan della band britannica guardarono sbigottiti a quattro personaggi vestiti di pelle nera, che ricordavano molto un gruppo di motociclisti degli anni ’50. E’ il periodo in cui Freddie Mercury sfoggia il suo nuovo look, con i capelli corti – abbinati ad un bel paio di baffi, come nel videoclip di Another One Bites the Dust. E’ proprio ad una canzone della tracklist di The Game che è legato l’aneddoto della strana sfida lanciata dal frontman dei Judas Priest all’autore di Bohemian Rhapsody.

FREDDIE MERCURY E ROB HALFORD, LA SFIDA MAI AVVENUTA

Soltanto qualche mese prima della pubblicazione di The Game, la scena inglese era stata invasa dai Judas Priest di Rob Halford con il loro lavoro discografico British Steel. La band inglese non solo conquistò definitivamente la notorietà internazionale ma presentò al pubblico un intero immaginario fatto di vestiti di pelle, borchie e atteggiamento da motociclisti.

Il motivo della sfida lanciata da Rob Halford a Freddie Mercury si fa derivare dalla visione del video di Crazy Little Thing Called Love. Quando il cantante dei Judas Priest vide il frontman dei Queen vestito di pelle e in sella ad moto, pensò che fosse una versione rock dello stesso personaggio che lui aveva creato per sé da anni. Senza pensarci troppo il cantante si recò negli studi della BBC Radio 1 e sfidò Mercury ad una gara motociclistica.

ROB HALFORD, LE DICHIARAZIONI SULLA SFIDA IN MOTO LANCIATA A FREDDIE MERCURY

“Inizialmente avevo pensato ad una gara per dimostrare ironicamente chi dei sue fosse più macho – avrà a dire Rob Halford a proposito della sfida lanciata a Freddie Mercuryalla peggio, avrei incontrato uno dei miei idoli”.

Sarebbe stato un momento eccezionale nella storia della musica ma sfortunatamente il cantante dei Queen lasciò cadere l’invito senza nemmeno rispondere ad Halford.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.