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Guns N’Roses: perché Axl Rose tarda sempre a salire sul palco?

Il frontman dei Guns N’Roses è, giustamente, famigerato per essere un ritardatario cronico. Quando Axl Rose salì sul palco a Lima di fronte a decine di migliaia di spettatori, il cantante fu coinvolto dai tumulti del pubblico che lanciò sul palco bottiglie vuote e spazzatura. Quella sera, Rose dovette patteggiare con la platea affinché  l’esibizione non venisse annullata. Axl salì sul palco con diverse ore di ritardo, molto tempo dopo l’apertura dell’ex cantante degli Skid Row, Sebastian Bach.

Ma l’episodio Peruviano non è l’unico degno di nota. A san Paolo, Rose, entrò con 3 ore di ritardo. In Canada, il suo ritardo destò il malcontento generale dei fan che insorsero con una pesante rivolta. A causa della procrastinazione da parte di Rose alla O2 Arena di Londra; i Guns N’ Roses furono costretti a pagare una multa di ben 108.000 dollari. Un anno dopo i fatti londinesi, il gruppo si esibì al Rock in Rio, alle proteste del pubblico per il ritardo del frontman, questi rispose che il palco si sarebbe infiammato solo al suo arrivo e che se avessero voluto assistere ad uno spettacolo delle 8 sarebbero potuti andare al cinema.

La storia dei ritardi dei Guns N’Roses

Axl Rose comincia la sua carriera da ritardatario cronico nel 1991, durante il tour Use Your Illusion, noto per le lunghe attese subite dal pubblico. Nonostante il temperamento mite del popolo canadese, il ritardo dei Guns N’Roses a Monteral causò, ancora una volta, una rivolta degli spettatori. Non essere particolarmente ferrato in termini di puntualità ha, danneggiato più volte gli introiti della band. Ricordiamo che Axl Rose ha perso una causa da 20 milioni di dollari contro Activision per il presunto uso improprio dell’immagine di Slash nel videogioco Guitar Hero, per aver presentato in ritardo gli atti burocratici richiesti.

Nel corso di un’intervista, Sebastian Bach si è espresso in merito ai ritardi di Axl Rose spiegando: “Molte persone negli anni si sono chieste perché si comporti così. In realtà non è un grande mistero, è la sua voce. Cantare in quel modo è diventato un marchio di fabbrica per lui, ma arrivare a quel suono è difficile perfino per lui. A volte impiega più di 45 minuti per scaldare la voce e cantare Sweet Child O’Mine”.

Il chitarrista Richard Fortus esterna un’opinione simile, conversando nel podcast di Mitch Lafon: “Prima di lavorare con i Guns N’Roses, pensavo che i ritardi di Axl fossero parte dello show e che venissero pianificati, ma non lo era in realtà. Dietro le quinte, Axl, non guardava la TV,né mangiava patatine mentre aspettava che il pubblico si scaldasse. Fa molte cose prima di salire sul palco per poter star bene con sé stesso”.

Le scuse di Axl Rose: una nuova era per la band

Proprio in merito a questo problema, Axl Rose ha fatto, più volte, ammenda. Nel corso di un’intervista con Spin, il cantante incolpò i suoi manager, i media e, addirittura, Slash; fino a raggiungere un punto di autocritica: “alla fine di tutto, non sono mai stato molto puntuale. Mi scuso con tutti coloro a cui ho creato dei disagi. I motivi sono tutti legati allo spettacolo o a coloro che sono coinvolti nella sua riuscita”.  Il grande ritorno dei Guns N’ Roses, nel 2016 in occasione del Not In This Lifetime Tour, con la formazione originale ha mandato in disibilio il pubblico, piacevolmente sorpreso dalla puntualità con cui Axl ha affrontato ogni concerto.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)