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I 5 migliori cantautori rock degli anni sessanta

Durante gli anni sessanta il rock ‘n’ roll fece il suo boom. Artisti come Pink Floyd, Doors e Animals cavalcavano l’onda della scena musicale facendo ballare e sognare milioni di persone. Il rock, però, non è solo chitarre elettriche e folle scatenate, ma è anche, e soprattutto, poesia. Immense emozioni che solo i grandi musicisti sanno trasmettere attraverso questa meravigliosa forma d’arte. In un piccolo tuffo nel passato, un viaggio attraverso i cinque migliori cantautori rock degli anni sessanta.

I migliori cantautori rock degli anni sessanta: Syd Barrett

Scrivere dei migliori del rock degli anni sessanta senza menzionare il cappellaio matto, sarebbe come parlare della Disney senza menzionare Topolino. Syd Barrett è stato un genio, artista e visionario, che insieme ai Pink Floyd ha inciso, oltre che nelle sale di registrazione, nei cuori di tutti gli amanti del rock ‘n’ roll dei capolavori senza tempo: Astronomy Domine, See Emily Play e, da solista, la magnifica Octopus.

I migliori cantautori rock degli anni sessanta: Jim Morrison

Sebbene la sua carriera, come la sua esistenza, sia stata estremamente travagliata, il poeta maledetto ha saputo trasmettere tutto se stesso attraverso la sua musica. Jim Morrison, con i suoi Doors, ha fatto la storia, regalandoci quei brani così stupendi da essere quasi strazianti, come The End, Light My Fire e Strange Days.

I migliori cantautori rock degli anni sessanta: I Beatles

Nemmeno i Fab Four potrebbero mai ritrovarsi esclusi da questa lista. Partendo dalla Beat Generation, fino ad arrivare al loro periodo hippie, i Beatles sono sempre stati coloro che hanno portato il rock ‘n’ roll nel Regno Unito, diventando le rockstar più acclamate dei primi anni sessanta. Con quel sound inconfondibile, che accomuna tutte le loro sperimentazioni, e che ha fatto diventare pezzi come Love Me DoYellow Submarine e I Wanna Hold Your Hand dei veri e propri cimeli della musica.

I migliori cantautori rock degli anni sessanta: Jimi Hendrix

Il genio della chitarra. Colui che con i suoi assoli ha fatto impazzire milioni di persone, in un’America che negli anni sessanta non era ancora pronta al grande talento che un uomo di colore come lui poteva avere. Jimi Hendrix ha portato il modo di suonare a un livello superiore, e con le sue iconiche esibizioni al Monterey Pop Festival nel 1967 e a Woodstock nel 1969, si è guadagnato di diritto un posto d’onore nel mondo della musica, per non parlare delle sue leggendarie canzoni, come Purple Haze, Foxy Lady e All Along The Watchtower.

I migliori cantautori rock degli anni sessanta: Bob Dylan

Era il lontano 1963, quando Bob Dylan cantò il suo inno alla pace, divenuto in seguito il manifesto dei giovani statunitensi disillusi dal loro governo, Blowin’ in the Wind, un pezzo che diventò rivoluzionario e che identificò il cantante come uno dei migliori cantautori di sempre, nonché un genio della sua generazione. Altre meraviglie degne di nota sono Knockin’ on Heaven’s Door e Like A Rolling Stone.

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Rebecca Buzzetti, classe 1996. Diplomata come creatrice d'abbigliamento da donna, studentessa di giornalismo. Da sempre appassionata di musica, in particolare rock, arte, sport (soprattutto hockey), letteratura, disegno e scrittura. Persona estremamente ironica, aspirante giornalista e scrittrice. (rebecca.buzzetti@gmail.com; Instagram: @rebiush)