I Metallica donano 68.000 dollari in beneficenza

La beneficenza è un tema che sta a cuore a molte star dell’hard-rock, nonostante nell’immaginario popolare spesso vengano ancora ritratte come persone “brutte, sporche e cattive”. I Metallica in particolare hanno sempre dato prova di avere un cuore d’oro, donando in numerose occasioni buona parte dei ricavi dei loro concerti a cause benefiche. La band americana si è mostrata generosa anche durante la scorsa data del World Wired Tour a Madrid, dove il 3 maggio hanno donato ben 68.000 dollari in beneficenza.

I Metallica donano 68.000 dollari in beneficenza

Lo storico gruppo heavy-metal statunitense ha donato un totale di 68.000 dollari a Asociaciòn Bokatas, organizzazione dedita alla lotta contro l’esclusione sociale dei senza tetto. La donazione è avvenuta tramite la fondazione All Within My Hands.

Il giorno dell’evento, la fondazione aveva scritto su Twitter“Tutti i partecipanti allo show dei Metallica a Madrid stanno aiutando a sostenere Bokatas e il loro impegno nel dare cibo, parola, informazioni, compagnia e trasporti alla popolazione senza tetto di Madrid, Barcellona e Zaragoza.

Le altre donazioni dei Metallica

I Metallica non sono certamente nuovi a donazioni di questo tipo. In passato la band statunitense ha già stupito in tantissimi, non soltanto tra i fan, per il bei gesti compiuti verso persone in difficoltà, associazioni e tanto altro ancora. Una delle donazioni più celebri fu ripresa da Kirk Hammett e inserita, successivamente, all’interno del videoclip ufficiale di Nothing Else Matters: nonostante si trattò di un qualcosa di disinteressato, che fu realizzato soltanto in virtù della grande passione di Kirk per la fotografia, il gesto fu fortemente contestato perchè visto come mossa pubblicitaria.

Altre donazioni dei Metallica hanno visti interessati gli statunitensi anche in Italia: dopo il tanto acclamato concerto dei Metallica a Torino, la band ha donato oltre 15mila euro a Sant’Alfonso. Un’altra celebre donazione è stata quella di 100mila euro dopo l’incendio che ha devastato la California. Citare tutti gli atti della band statunitense sarebbe davvero proibitivo; in ogni caso, però, è da sottolineare il grande impegno nel sociale di una formazione che ha sempre aiutato il prossimo nel miglior modo possibile.

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Alice Lonardi, classe 1995, laureata in Lingue e Letterature Straniere con specializzazione in Arts Management a Londra. Amante dell'arte in tutte le sue forme: dalla musica, al cinema alla letteratura. Assidua frequentatrice di concerti e in particolare appassionata di pop-punk, post-hardcore e metal. Bassista, pianista, a volte fotografa. Articolista e aspirante giornalista e critica musicale. (alicelonardi@yahoo.it)