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Quella volta che Ian Gillan interpretò Gesù per un musical

Ian Gillan è lo storico cantante e autore dei Deep Purple, ma ha anche sostituito Ronnie James Dio nei Black Sabbath per l’album “Born again” e fondato una band quando lasciò i Deep Purple.

Adesso è dal 1993 che è tornato stabilmente a far parte della band, di cui proprio a Giugno di quest’anno sarebbe dovuto uscire il nuovo album Whoosh! , rimandato a Giugno a causa dell’emergenza covid, così come il loro tour. Oltre al lavoro con la band, Ian Gillan ha anche interpretato Gesù in un contesto molto particolare.

La voce di Gillan supera un aereo

Ian Gillan è famoso per le sue “urla” e per avere una voce molto potente. Si dice che addirittura durante una delle esecuzioni di Child in time (in cui c’è un acuto potentissimo), fu misurata la voce di Gillan in decibel e sembrò raggiungere insieme all’amplificazione quelli di un aereo in partenza. In generale la canzone è quella a cui Gillan è più affezionato, forse proprio perché gli ha permesso di mostrare le sue eccezionali doti.

Ian Gillan e l’album di Jesus Christ Superstar

Naturalmente il genere in cui si è cimentato questo cantante è l’hard rock, ma pochi sanno che ha registrato proprio lui il primo album dell’opera rock Jesus Christ Superstar, con il ruolo addirittura di Gesù, il personaggio più importante insieme a Giuda. Non deve stupire tutto ciò, in quanto sicuramente il musical ha delle influenze rock nella sua musica. Composto da Andrew Lloyd Webber (che ha realizzato anche musical di grande successo come Il fantasma dell’opera o Cats), è una rivisitazione in chiave moderna degli eventi descritti nel Vangelo. Prima di essere un musical e poi un film famosissimo, era semplicemente un album musicale. Fu registrato nel 1970 e vedeva  Murray Head nel ruolo di Giuda, Yvonne Elliman nel ruolo di Maria Maddalena (che rimane anche nel film del 1973) e nel ruolo di Gesù il nostro Ian Gillan. Come capiamo, questi era diventato frontman dei Deep Purple solo da poco e naturalmente questo contribuì ad accrescerne la fama.

Gethsemane, Gillian interpreta un Gesù tormentato

La canzone più importante del musical per quanto riguarda il personaggio di Gesù, è sicuramente Gethseman (I only want to say). Si tratta del momento dell’opera in cui il figlio di Dio sa di dover essere crocifisso e chiede al padre di togliergli questo peso.

“I only want to say
If there is a way
Take this cup away from me
For I don’t want to taste its poison
Feel it burn me
I have changed
I’m not as sure, as when we started
Then, I was inspired
Now, I’m sad and tired
Listen, surely I’ve exceeded expectations
Tried for three years, seems like thirty
Could you ask as much from any other man?”
– Inizio della canzone

La peculiarità del musical è, infatti, quella di porre molto l’accento sulla figura umana di Gesù, che quindi viene mostrato in tutte le sue fragilità. Per questo, la canzone più di altre conserva un’atmosfera molto rock e cupa, che ben si adatta alla voce ed alla figura di Gillan. Naturalmente la sua voce rimarrà unicamente nell’album e non sarà possibile assistere ad una sua vera e propria interpretazione nel musical quando poi divenne spettacolo teatrale. Infatti, l’interprete storico di Gesù diventerà poi Ted Neeley, che ricopre questo ruolo anche nel l film del 1973 , considerato erroneamente il ‘primo Gesù’ del musical, quando il primissimo fu appunto Gillan. Ancora oggi, nonostante l’età avanzata, Neeley si esibisce nei teatri ed ha naturalmente grandi capacità vocali. Sicuramente, Gillan mostra una interpretazione molto diversa in particolare nella canzone ‘Gethsemane’: scandisce meglio le parole, è più lento nel pronunciare le frasi, sembra quasi che stia esitando nel cantare. Questo ha il risultato di rendere meglio il tormento interiore di Cristo, come possiamo vedere da questo filmato live.

 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.