Il rapporto tra Frances Cobain e Kurt Cobain

La scomparsa del cantautore e chitarrista Kurt Cobain, leader della band dei Nirvana, scosse tutto il mondo, sia per le modalità del suicidio quanto per il vuoto lasciato dall’artista statunitense. La figlia di Cobain, Frances Cobain, all’epoca dei fatti aveva soltanto 2 anni, nata dalla burrascosa relazione tra Kurt Cobain e Courtney Love, frontman del gruppo Hole, il 18 agosto del 1992.

Nel corso degli anni molti eventi sono stati spiegati dalla stessa figlia di Kurt Cobain, come la scoperta della morte del padre o il suo pensiero sui Nirvana.

La scoperta di Frances Cobain

In diverse interviste Frances Cobain ha spiegato come sia venuta a conoscenza della morte del padre. Nessuno disse alla figlia di Kurt che il padre si suicidò, fino al raggiungimento dei cinque anni di età. La madre, Courtney Love, la mandò in terapia un anno prima della rivelazione, in modo da farla arrivare pronta alla conversazione più importante della sua vita.

La giovane ha spiegato come sia stato un momento duro, un lungo percorso che l’ha portata ad essere oggi una grande comunicatrice, in grado di esprimersi nel migliore dei modi e discutere dei propri sentimenti senza particolari problemi.

La musica tra Kurt e Frances Cobain

Dalla passione tramandata dal padre, anche Frances Cobain è impegnata nell’ambito musicale. Pur non definendosi una cantante, la giovane americana ha pubblicato diverse canzoni. Riguardo i suoi brani, ha spiegato come sia del tutto assente un’influenza dei Nirvana o gli Hole, questo perchè Frances non vuole assomigliare musicalmente ai suoi genitori, come fanno invece alcuni figli d’arte. Inoltre, Cobain ha rivelato di non essere una fan del grunge e dei Nirvana, nonostante abbia mostrato un debole per i brani Dumb e Territorial Pissings. 

La lettera al padre

Recentemente la giovane visual artist (come preferisce definirsi) ha scritto un messaggio commovente riguardante il padre, per quello che sarebbe dovuto essere il suo cinquantaduesimo compleanno. Facendo gli auguri a Kurt e augurandogli la pace, Frances ha poi proseguito:

“Spero che il tuo spirito possa sentire quanto la tua arte abbia fatto bene al mondo. Anche se non sei riuscito a curare te stesso, va bene così. Perché la tua vita ha dato più di quanto abbia mai preso. Che persona speciale devi essere stata. Riposa in pace. Ci rivedremo quando ci rivedremo (spero non troppo presto)”

 

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Studente universitario, appassionato di cinema, scrittura e rock (hard rock soprattutto). Amante in particolar modo dei testi di Stephen King e dei Led Zeppelin. Articolista esperto nel raccontare storie o aneddoti, ma in grado di scrivere notizie di ogni genere e stilare classifiche.