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Jim Morrison, a quanto ammonta il patrimonio del leader dei The Doors?

Jim Morrison è, senza dubbio, una delle menti più geniali che si siano distinte nell’ambito della storia della musica. Il leader dei Doors, che ha fatto la storia della musica con la band in questione, è morto tragicamente all’età di 27 anni, costruendo un vero e proprio alone misterioso a proposito della sua figura, che secondo alcuni potrebbe essere ancora in vita, secondo altri oggetto di numerosi complotti che l’avrebbero portato alla morte. Non parliamo certamente di una novità nel mondo del rock, dal momento che moltissimi artisti e rockstar hanno subito la stessa sorte, basti pensare ad Elvis Presley e al trattamento ricevuto dopo la sua tragica morte. Tuttavia, tutto questo ritorno mediatico ha portato anche ad un successo post mortem del cantante stesso, che ha avuto le sue conseguenze sul patrimonio netto del leader dei Doors, ovviamente suddiviso, per questioni di eredità, tra i suoi eredi. Ecco a quanto ammonta oggi il valore del patrimonio di Jim Morrison, considerando tutte le componenti dello stesso.

Jim Morrison e il patrimonio del leader dei The Doors prima e dopo la sua morte

Al momento della sua morte, il patrimonio netto di Jim Morrison aveva un valore di circa quattrocentomila dollari. Considerando il valore attuale, di 20 milioni di dollari, di sicuro il cambiamento è stato importante, e ha riguardato, nella maggior parte dei casi, un valore cresciuto in virtù delle royalties dei brani che hanno fatto la storia della musica dei Doors e non solo; in generale, la considerazione deve riguardare anche e soprattutto I moderni tassi di inflazione, che portano una cifra come quattrocentomila dollari di decenni fa a acquisire un valore di circa due milioni e mezzo di dollari.

Jim Morrison è morto, all’età di 27 anni, nel luglio del 1971, dopo aver regalato alla storia della musica alcuni dei più grandi capolavori di sempre, come Light My Fire, Waiting for the Sun del 1968, Strange Days dell’anno prima e Soft Parade del 1969. Chiaramente, una realizzazione di questo tipo non poteva chiede terminare un incremento del valore in termini di royalties, considerando album i brani che sono stati particolarmente venduti successivamente alla sua morte.

A chi è stata destinata l’eredità di Jim Morrison?

Il denaro di cui abbiamo precedentemente parlato è stato oggetto di numerosi scontri e polemiche, riguardanti il soprattutto la natura dell’eredità di Jim Morrison, che non aveva certamente eredi naturali. Il testamento del cantante e cantautore, Tuttavia, portò a lasciare tutto in eredità a Pamela Courson, che considerava come moglie per quanto non fossero legalmente sposati. Per questo motivo, a seguito di numerose diatribe, la donna viene nominata unica erede dei suoi possedimenti, pur trovando tuttavia la morte all’età di 27 anni, circa due mesi dopo la stipulazione notarile dell’eredità.

Secondo gli standard legali, dunque, il patrimonio netto di Jim Morrison, che includeva un quarto delle royalties dei Doors, passò ai genitori di Pamela, insieme a tutte le altre proprietà intellettuali del cantante, fra cui scritti, poesie e tante altre opere. Dopo aver incassato l’eredità, i genitori di Jim Morrison fecero causa sostenendo che il matrimonio tra Jim Morrison e Pamela Courson non era legittimo, ma la stessa fu respinta, e le diverse guerre legali portarono, successivamente, ad accordi extragiudiziali che determinasse lo la destinazione di un ottavo dei diritti d’autore ai genitori di Jim Morrison, oltre che il controllo dell’immagine, della musica e dei futuri diritti d’autore del cantante da parte dei genitori nello stesso.

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