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Jim Morrison e il mistero della “Blue Lady”

Jim Morrison è uno dei più carismatici frontman nella storia della musica rock. Parte del successo della sua band, i Doors, è dovuta proprio alla sua personalità, alla sua presenza scenica ed ovviamente la sua enorme vena poetica, che ancora oggi lo contraddistingue. Come molte altre star del rock’n’roll, anche Jim Morrison morì morto giovane , all’età di appena 27 anni, il 3 luglio 1971.

Jim Morrison e la “Blue Lady”   

Ci sono alcuni elementi che rimandano immediatamente alla figura di Jim Morrison. Che siano i pantaloni di pelle o la folta capigliatura, non può mancare anche la sua automobile, una Ford Mustang blu che Babe Hill, un amico del rocker, ribattezzò “Blue Lady”. Questa è particolarmente nota poiché sarebbe stata una delle protagoniste della pellicola che avrebbe visto al centro dell’attenzione proprio Jim Morrison.

Jim Morrison: “Hyw: An Americal Pastoral”

Il film originariamente portava il titolo di “Highway”, venne poi denominato “Hwy: An American Pastoral”. La trama si avviluppava intorno alle vicende di un folle autostoppista che rubava un’auto, ossia la Ford Mustang sopracitata, dopo aver ucciso il proprietario della stessa. Le scene vennero montate in una sorta di corto promozionale della durata di poco meno di un’ora.

Scorribande a Los Angeles

In questi quasi sessanta minuti viene mostrato per lo più Morrison, con barba e capelli lunghi ed incolti e gli immancabili pantaloni in pelle nera, correre lungo la strada circondata dal deserto. Nei mesi successivi a queste riprese la voce di “Light My Fire” venne visto più volte spostarsi per Los Angeles al volante della “Blue Lady”. Spesso le sue condizioni alla guida non erano ottimale, poiché sotto effetto di droghe o alcool. Per questo motivo collezionò, oltre a numerose multe per eccesso di velocità, anche alcuni incidenti. Uno di questi lo vide schiantarsi contro un palo della luce davanti ad una stazione di polizia.

La scomparsa della “Blue Lady”

Proprio la “Blue Lady” è dal 1969 al centro di un mistero. Una sera infatti Jim collezionò un ennesimo incidente in Sunset Boulevard, questa volta impattando contro un palo del telefono. Sceso dalla vettura avrebbe passato la serata in un vicino locale. Uscito da questo la mattina successiva la Ford non sarebbe più stata trovata. Si potrebbe pensare che sia stata spostata da un carroattrezzi o dalla polizia, ma le ultime notizie che si hanno a riguardo risalgono all’aprile 1969, risultando registrata alla motorizzazione a nome del cantante. Per questo motivo la “Blue Lady” rappresenta il sogno proibito di molti collezionisti.

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Horus Black, al secolo Riccardo Sechi, nasce a Genova nel 1999 in una famiglia di musicisti classici. Appassionato di rock, soprattutto classic rock, cantante e musicista. Pubblica il suo primo album nel 2018. Indirizzo e-mail rsechi99@gmail.com