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Jimi Hendrix, la canzone che avrebbe predetto la morte della leggenda

L’esibizione nel Giugno del 1967 – durante il Monterey Pop Festival – consacrerà definitivamente Jimi Hendrix nell’olimpo delle leggende del rock ‘n’ roll. Fino a quel momento il suo talento era rimasto ai margini di altri artisti o band – come Little Richard e gli Isley Brothers. L’incontro con il cantante Curtis Knight – che lo presenterà successivamente al produttore Ed Chalpin – daranno avvio alla carriera indipendente di Hendrix.

JIMI HENDRIX, L’INCONTRO CON ED CHALPIN E IL PRIMO CONTRATTO DISCOGRAFICO

Nel 1965 dunque Jimi Hendrix – che fino a quel momento ha fatto da spalla ad altri artisti o musicisti più noti – incontra il cantante R&B Curtis Knight. Con lui, Hendrix inciderà effettivamente dei pezzi ma conoscerà anche Ed Chalpin – proprietario di un’etichetta discografica indipendente. E’ in quell’anno infatti, che il chitarrista firma un contratto da tre anni con Chalpin. Una decisione che – successivamente – si convertirà in anni e anni di battaglie legali, proseguite anche dopo la morte di Hendrix.



IL SUCCESSO E LE REGISTRAZIONI FATTE CON CURTIS KNIGHT

Non appena Jimi Hendrix inizia a conquistare fama e visibilità, il produttore Ed Chalpin incomincia a distribuire i pezzi che il chitarrista aveva registrato con Knight. Tra questi brani, si trova anche l’iconico pezzo Ballad of Jimi. L’LP derivato dall’unione di tutte quelle composizioni verrà accreditato ad entrambi gli artisti, ma la ballad – conosciuta anche come My Best Friend – sarà riconosciuta solo ad Hendrix.

BALLAD OF JIMI, SIGNIFICATO E COMPOSIZIONE

Ballad of Jimi – conosciuta anche con il titolo alternativo di My Best Friend – narra la storia di una ragazza che frequenta sia il cantante (in questo caso Knight) che il suo miglior amico (ovvero Jimi). Tuttavia – durante il loro primo appuntamento – il secondo muore in un terribile incidente stradale. La canzone termina con il cantante/protagonista che sposa la donna, nella data del quinto anniversario della morte del loro amico.



LA MORTE DI JIMI HENDRIX E LA PROFEZIA DI BALLAD OF JIMI

Jimi Hendrix registrò nuovamente Ballad of Jimi in due sessioni di incisione nel Luglio e nell’Agosto del 1967. Fatto interessante questo, considerando che all’epoca Ed Chalpin stava tentanto di bloccare legalmente l’uscita di nuovi album da parte della Jimi Hendrix Experience. Ad ogni modo, a distanza di soli tre anni da quel lavoro, Hendrix muore tragicamente e – alla fine di quell’anno, nel 1970Ballad of Jimi viene ri-pubblicata come singolo.

BALLAD OF JIMI, LA MODIFICA DEL SINGOLO DOPO LA MORTE DI JIMI HENDRIX

Dopo la scomparsa di Jimi Hendrix, nel 1970, Knight e Chalpin si recano di nuovo in studio e decidono di mettere mano alla vecchia versione di Ballad of Jimi. La voce di Curtis viene tagliata e le parole modificate. In questo modo il focus del pezzo si sposta sull’amico del protagonista – idealmente impersonato da Jimi – un chitarrista che profetizzerebbe la sua stessa fine. “Five Years, this he said” recita il pezzo, retrodatato in questo modo al 1965 – cinque anni prima appunto della morte di Hendrix.

Tuttavia, tale versione costruita ad hoc da Curtis Knight e Ed Chalpin non è verosimile. Prima di tutto, Ballad of Jimi era già in circolazione da tempo – quando i due decisero di modificarla in studio – con un testo evidentemente diverso. Inoltre, il pedale wah-wah che Jimi utilizza nell’incisione fece il suo ingresso sul mercato solamente nel 1867 – tempo dopo la data modificata del 1965.



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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.