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John Frusciante ha parlato delle sue band preferite

John Frusciante, chitarrista e cantautore dal carattere forte, ha dato molto al mondo della musica, soprattutto come componente dei Red Hot Chili Peppers. Nel 2012, venne inserito nella Rock Hall of Fame, in quanto riconosciuto come artista influente del genere. In una intervista del 2003, come membro dei Red Hot, Frusciante parlò delle sue band preferite, e di quali influenze avessero avuto sulla sua musica.

John Frusciante sui Cure

Nell’intervista, la prima domanda su altre band che viene rivolta a John Frusciante è sui Cure. Cosa rappresentano per il chitarrista? Egli rispose: “Nel periodo di Californication (album), i Cure erano una delle mie band preferite. Specialmente la canzone ‘Californication’, è stata creata mentre li ascoltavo, Anthony Kiedis aveva una linea vocale in testa ed io non sapevo quali accordi potessero accompagnarlo. Così mi feci ispirare da una loro canzone, non ricordo il titolo, ma è una strumentale di 25 minuti. Se la sentite, suona come Californication. Sono note diverse, ma è lo stesso ritmo, le stesse sensazioni. Riascoltando Californication mi tornano in mente i Cure, ci hanno influenzato molto in quel periodo, soprattutto me e Flea.”

John Frusciante sui R.E.M.

Nella domanda sui R.E.M., John si è aperto, parlando di uno dei momenti più difficili della sua vita: “La loro musica per me significa molto. Soprattutto nel periodo poco prima che mi riunissi alla band, in cui sono stato tossicodipendente per un po’ di anni. Piano piano i miei amici sono spariti, e praticamente non ne avevo più uno. Quando ascoltavo la musica dei R.E.M. mi sentivo come se avessi ancora degli amici, e per questo gli sarò sempre debitore, per avermi dato queste sensazioni. In quel periodo sarei potuto morire in qualsiasi momento, stavo perdendo contatto col mondo. Vedevo che il mondo non mi voleva più, sentivo che presto sarei morto. C’erano diversi motivi per cui la gente non stava bene con me, e io non stavo bene con loro. Ma quando sentivo la musica dei REM, sentivo di avere degli amici, cosa che la mia immaginazione mi ha concesso. Per questo sono molto grato a loro.

Il pensiero sui Nirvana

L’intervistatore chiese a John Frusciante un parere sui Nirvana e Kurt Cobain, band che aveva seguito live la prima volta nel 1988 in un piccolo club si Los Angeles, 8 mesi prima del primo album in studio Bleach. “A quel tempo pensavo fossero incredibili. Ho pensato che, con un nome come Nirvana, avessero dovuto suonare negli stadi. Ho pensato che la voce di Kurt fosse incredibile.” ha risposto in merito al loro primo incontro nel club di Los Angeles, città in cui i Red Hot erano già popolari. “Da quel momento in poi non ho prestato molta attenzione ai loro lavori. Non mi piacque molto Nevermind quando uscì, cosa per cui sono odiato, ma non mi piaceva l’idea del punk al servizio delle masse. L’album che me li fece amare fu ‘In Utero’. Quando ho ascoltato quell’album sono rimasto senza parole. Ero così contento di sentire qualcuno urlare in quel modo. Sono un grandissimo fan dei Nirvana, ho qualsiasi cosa loro. Ho una grande collezione di gadget della band. Kurt mi ha sempre ispirato come autore.”

 

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Studente universitario, appassionato di sport, cinema, scrittura e rock. Articolista di storie o aneddoti, ma in grado di scrivere notizie di ogni genere e stilare classifiche.