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Red Hot Chili Peppers, svelato il motivo dell’addio di Josh Klinghoffer

Solo poche settimane fa i Red Hot Chili Peppers si sono prodigati in un regalo di Natale anticipato per i propri fan. La band di Anthony Kiedis e Flea ha infatti ufficializzato l’atteso ritorno di John Frusciante in formazione. Non prima di aver detto addio a Josh Klinghoffer che militava ormai nella band da dieci anni. L’ultima defezione di Frusciante si fa infatti risalire al 2009. Recentemente, attraverso un botto e risposta via social, Flea ha commentato la decisione dei Red Hot Chili Peppers di prendere le distanze da quello che è sempre stato percepito come il gregario di Frusciante, ovvero Klinghoffer. E’ inoltre emerso il reale motivo dell’addio del chitarrista.

IL RITORNO DI JOHN FRUSCIANTE

Nel 2009 John Frusciante – da sempre percepito come parte integrante dei Red Hot Chili Peppers – abbandona la formazione per la seconda volta. Assieme a lui, Anthony Kiedis e soci hanno pubblicato – non a caso – i migliori lavori discografici della loro carriera. Tuttavia nel 2009 si trovano costretti a sostituire Frusciante con Josh Klinghoffer. Percepito da critica e pubblico come il secondo uomo, Josh ha collaborato a due album dei Red Hot. I’m With You del 2011 e The Getaway del 2016.

L’ANNUNCIO UFFICIALE DEI RED HOT CHILI PEPPERS SU INSTAGRAM

“I Red Hot Chili Peppers annunciano che stanno prendendo una direzione diversa da quella del loro chitarrista degli ultimi 10 anni, Josh Klinghoffer – si può leggere sul profilo Instagram della band – Josh è un bellissimo musicista che rispettiamo e amiamo. Siamo profondamente grati per il tempo passato con lui”.

Il messaggio – con cui Kiedis, Flea e soci annunciavano l’uscita di un membro – è stato seguito poco dopo da un altro che annunciava un ritorno molto atteso. “Annunciamo anche, con grande gioia e felicità, che John Frusciante si unirà di nuovo al nostro gruppo”. Flea – attraverso un botta e risposta su Twitter con alcuni utenti – si è detto dispiaciuto dell’addio di Klinghoffer . “Spero sappia che lo amiamo tutti molto e che gli siamo grati per 10 anni di magia e spettacolo” ha scritto un fan. Al che il bassista ha risposto “So che lo sa. Anche noi come band ci sentiamo nello stesso modo”. 

IL VERO MOTIVO DELL’ADDIO DI JOSH KLINGHOFFER

Le notizie dell’addio di Klinghoffer e del ritorno di Frusciante hanno sicuramente colto di sorpresa i fan. Tuttavia il primo aveva già dato dei segnali di progetti paralleli alla sua collaborazione con i Red Hot Chili Peppers. Lo scorso Ottobre 2019 Josh aveva infatti annunciato un progetto solista con lo pseudonimo Pluralone.

Lo scorso autunno dunque, Klinghoffer aveva annunciato l’uscita di un album solista dal titolo To Be One With You. Al disco hanno partecipato il compagno di band Flea, l’ex batterista dei Red Hot Chili Peppers e dei Pearl Jam Jack Irons e l’ex bassista dei Jane’s Addiction, Eric Avery. L’album è stato registrato tra il 2018 e il 2019.

RED HOT CHILI PEPPERS, DATA ANNUNCIATA AL FIRENZE ROCKS 2020

Se Josh Klinghoffer si è imbarcato in un’avventura solista – con alle spalle già la pubblicazione di To Be One With You, i Red Hot Chili Peppers hanno annunciato il prossimo ritorno nel Bel Paese. La band di Anthony Kiedis e Flea – ancor più completa dopo il ritorno di John Frusciante – approderà in Italia il prossimo 13 Giugno 2020 in occasione del Firenze Rocks, alla Visarno Arena. Il pubblico che già era in fermento per l’esibizione dei Red Hot è ancor più emozionato all’idea di vedere la formazione al completo.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.